Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.

giovedì 27 dicembre 2007

Giusto due parole sull'ecopass..


Mi sembra una grandissima minchiata.

Milano ha un livello di traffico e di smog inaccettabili, vero. Bisogna fare qualcosa, verissimo. Ottima scusa per farci tanti bei soldini, pazienza se poi il traffico appena al di fuori dei bastioni andrà in tilt, o se l’inquinamento calerà di pochissimo.

Ma non è questo che voglio far notare, la cosa che più mi urta è il ticket basato sulle classi.
Certo, con un approccio superficiale si può pensare che sia giusto pagare in base a quanto si inquina, ma basta riflettere un secondo per capire che quelli che pagheranno di più (5 o 10 euro ad “entrata”) perchè hanno le macchine più vecchie, sono anche quelli che probabilmente non hanno i soldi, né per comprarsi un’auto nuova né per pagarsi l'ecopass (non so se avete visto quanto costano gli abbonamenti).
Risultato, chi ha i soldi per potersi permettere una macchina nuova, e quindi potrebbe (forse) permettersi l’ecopass può continuare a girare e ad inquinare gratis, chi non ha i soldi per una macchina nuova deve anche contribuire all’arricchimento del comune di Milano.

Mi sembra una cosa totalmente priva di buon senso, anche perchè le auto a benzina euro 3 e 4, o i diesel euro 4 che pagano zero, sicuramente non inquinano zero. Se proprio si deve pagare, allora pagare tutti, ma pagare meno.

Seconda (e molto più breve) considerazione: sapete quanti ospedali ci sono nella cerchia dei bastioni? Io no, ma solo in zona porta romana ce ne sono 4 (Mangiagalli, Policlinico, Regina Elena e Gaetano Pini), quindi se ci capiterà di star male (facciamo gli scongiuri), o semplicemente di dover fare degli esami dovremo pagare ticket, gratta e sosta e gratta e passa.

martedì 25 dicembre 2007

Voglia di pizzica e tarantella..


Taranta Power

Nine-teen ninty-eight
Tarantella Power is up to date
Mille neuf cent quatre vingt dix-neuf
Tarantella Power est sortie de l’oeuf
La tarentule en l’an deux mille
de la campagne est venue en ville
Two thousand-o-one
Tarantella Power all the world around

La taranta del profondo sud
è quella musica che tu
all’improvviso sentirai
è il ballo che non finisce mai
è il passo che dovrai imitare
per liberarti del male d’amore
così ballando meridionale
comme na taranta ca te pizzica lu core

La taranta vince quando tu
colpita al cuore dal tuo sud
per ore ed ore ballerai
finché nel ballo ti perderai
e tu stregata dalla leggenda
e dal potere della taranta
da quella musica che va
sempre più forte e allora
La taranta muore quando tu
colpita al cuore dal tuo sud
per ore ed ore ballerai
il ballo che non finisce mai
sempre più in alto fino a volare
per liberarti del male d’amore
così ballando meridionale
comme la taranta ca te pizzica lu core

lunedì 24 dicembre 2007

Buone mangiate a tutti!!

Io ho iniziato oggi, a pranzo. Il mio capo stamattina ha esordito dicendo “Sara, guarda che oggi andiamo a pranzo all’osterietta e poi fuori dai coglioni”. Potevo tirarmi indietro?? Durante il pranzo, a tre, gentilmente offerto dal Gianca, abbiamo sparlato dei colleghi, o meglio, loro mi hanno raccontato diversi “strani episodi” accaduti nel tempo e ho avuto la conferma che lì son tutti matti, dal primo all’ultimo. Poi ho dato gran soddisfazione al capo stando dietro alle loro bevute, risultato: due bottiglie di morellino di scansano (ottimo) in tre e doppio giro di mirto. Li ho salutati biascicando qualcosa e mi son tuffata nella nebbia, poco dopo, arrivata a casa.. mi son tuffata nel letto..

Altre mangiate in programma:
- Domani pranzo di natale organizzato dalla sciura, con specialità baresi, fra cui l’anguilla.. blahh!!
- Fra domani sera e il 26 altre due cene/pranzi, una da mia zia e una da Fabio
- Il 28 cena con Eleonora
- Il 30 (se mi danno le ferie) e il 31 cene di capodanno con Ponga!

Non mi resta che augurare tante buone mangiate, ricche di soddisfazioni, a tutti!
Poi, da gennaio.. dieta!!

Ah dimenticavo.. fra poco panettone da Erika! Ma io sono ancora piena da oggi.. mannaggia :(

domenica 23 dicembre 2007

Periodo natalizio

Io il natale non lo sopporto. E’ il periodo dell’anno in cui sto peggio. E’ il periodo in cui chi ti manca, ti manca in modo straziante, il periodo in cui chi si sente solo, si sente ancora più solo.

L’anno scorso, credo, una persona mi ha detto “quest’anno ho deciso di non odiare il natale, la mia città è bellissima, piena di luci, gente, locali, sembra Las Vegas, meglio approfittarne e divertirsi”. Adoro quella persona, riesce sempre a trovare il lato positivo nelle situazioni e nelle persone.

Così quest’anno ho deciso di mettere in pratica questo suo insegnamento, ma devo dire che i risultati per ora son stati scarsi. Mi manca la mia famiglia, quella unita e felice che esisteva tempo fa, mi manca il mio migliore amico, che per anni è stato lui la mia famiglia, il mio punto d’appoggio. Ora lui ha una famiglia sua, e di questo son felicissima, veramente.. ma resta il fatto che mi manca. E poi mi manca lui, il grande amore.

Ora con grande entusiasmo vado a comprare gli ultimi regali, e poi stasera, per fortuna vedrò le mie amiche, le mie sorelle.. loro sì che sanno tirarmi su, per fortuna che esistono.

sabato 22 dicembre 2007

Un capello bianco..

..anzi, tre!!!
Oggi, mentre chiacchieravo al telefono, mi stavo distrattamente controllando i capelli, per vedere se ne erano spuntati di bianchi.. lo faccio sempre quando la ricrescita me lo consente (mi spiego meglio, così possono capire anche i maschietti più tonti. Con i colpi di sole biondi non si vedrebbero, ma man mano che ricrescono i miei capelli, mori, ho la possibilità di fare un controllo.. ) comunque, dicevo, ero lì tranquilla che guardavo.. e.. ho scoperto un capello bianco!!!!
La telefonata è stata subito abbandonata per poter effettuare un'analisi approfondita, e udite udite.. ne ho trovati altri due! :(

I miei primi capelli bianchi.. ovviamente sono stati subito eliminati, ma li ho conservati, li metterò accanto al ciuffo di capelli fucsia che risalgono al mio periodo punk, quando avevo 17 anni.

La prima cosa che ho pensato è stata.. ma sarà colpa del lavoro? dell'amore? o semplicemente del tempo che passa? Sì lo so, la risposta giusta è la tre, ma forse è anche la più difficile da accettare.
Dunque vediamo.. se fossi un uomo mi comprerei una moto, o una macchina figa, se fossi una donna normale mi direi che è ora di sposarsi e di avere qualche bimbo, ma visto che io sono io, non so cosa potrà partorire la mia testolina.. probabilmente niente, anzi no, una cosa mi è venuta in mente.. una bella sbronza per festeggiare l'evento!

Adesso che ci penso bene, mi è venuta in mente un'altra cosa.. è ora di rifare i colpi di sole.. :)

giovedì 13 dicembre 2007

Sondaggio..

Molti di voi mi hanno chiesto da dove vengono le opzioni del sondaggio “Cosa vorreste sotto l’albero di natale?” Beh, che domanda.. dalla mia testina, ovviamente.

Mi sono ispirata ad alcuni desideri che in certi momenti della mia vita, per me, sono stati intensissimi, altri invece, sono desideri che io ho pensato per voi.. o meglio, sono “rubati” dalla vita di qualcuno di voi.

- “Una seconda possibilità”, per esempio, l’ho scritta su misura per una persona, ho pensato alla sua situazione, e mi son detta.. vorrebbe questo. E la persona in questione ha votato proprio questa opzione! (ti auguro buona fortuna)
- “Una lunga notte di sesso”, beh questa l’ho messa per rendere il sondaggio un po’ più piccante.. e per far contenti quelli che pensano solo a quello (amico mio trombatore, mi stupisce che tu non l’abbia votato ;) beh forse, ora che ci penso, non si desiderano le cose che si hanno già..)
- “Una vagonata di emozioni”, qui mi sono ispirata a me.. ma non solo! :)
- “Poter far durare un istante tutto il tempo che volete”, questa frase si può leggere in due modi.. allungare un istante, o ridurre tutto il tempo che volete ad un istante. Io voto per il primo significato, quanto l’ho desiderato in certi momenti..
- “Libertà senza solitudine”, è il mio cruccio. è dedicato alla vita e alle esperienze che avrei voluto fare, che altri hanno fatto, ma che io non farò mai per paura della solitudine.
- “Sciarpa e guanti”, per quelli che ormai si sono talmente abituati a ricevere questo regalo, che non possono più farne a meno..
- “Ma regali del tipo una bella macchina o un gioiello, no?”, per quelli di noi che sono più materiali.. lo so che ci siete anche voi.. votate, votate!!

martedì 11 dicembre 2007

Sono guerrafondaia..

Messaggio di oggi del nostro caro papa:

“La famiglia è la principale agenzia di pace. Dunque chi, anche inconsapevolmente, osteggia l'istituto familiare rende fragile la pace nell'intera comunità, nazionale e internazionale minacciando la pace nel mondo” … “La famiglia naturale, fondata sul matrimonio fra uomo e donna è la prima insostituibile educatrice alla pace” … “Indebolire il matrimonio mette a rischio la pace”

Sono veramente senza parole.. anzi, qualche riflessione sinceramente mi sorge spontanea..

Se le premesse fossero vere, io sarei una guerrafondaia.. nata da una famiglia di guerrafondai, oltretutto! Guerrafondai, che però si sono amati tantissimo, e che sono riusciti anche (incredibile!!) a trasmettermi tutto il loro amore pur non avendo firmato un pezzo di carta.

Ma fatemi capire.. io che ho appeso la bandiera della pace, io che non sopporto qualsiasi forma di violenza o prepotenza, io che son contenta quando tutti son contenti, io con i miei principi, io con i miei pregi e i miei difetti, se andassi a convivere o se mi innamorassi di una donna sarei davvero una persona diversa rispetto a quella che potrei essere sposandomi in chiesa? Veramente qualcuno può credere che questo farebbe la differenza sul modo di ragionare, agire e condividere i miei valori col prossimo??
Tutto questo è grottesco, anzi tragicomico.

Vi lascio con una riflessione dell’Onorevole Grillini.
“E’ stupefacente il rovesciamento della verità nell’ennesimo pronunciamento familista del papa. Per quanto riguarda il rapporto fra famiglia e pace è vero esattamente il contrario di ciò che sostiene Ratzinger: laddove è riconosciuto il pluralismo familiare, comprese le famiglie gay, registriamo altissimi livelli di benessere, di coesione sociale, di creatività, di sviluppo e soprattutto di pace. Queste sono tutte caratteristiche delle società occidentali dove il potere delle religioni è stato fortemente ridimensionato. Volgendo lo sguardo ai drammatici focolai di guerra che esistono nel mondo scopriamo che sono quasi tutti legati al fondamentalismo religioso e a regimi che negano la libertà alle minoranze, compresa quella religiosa. Medio Oriente, sud est asiatico e africa centrale sono teatro di guerre provocate dalla religione e non certo da coppie di fatto, dalle unioni civili, da famiglie monogenitoriali o riconosciute e dalle famiglie omosessuali e lesbiche.”

domenica 2 dicembre 2007

Settimana pesante e we da paura!

Cari amichetti, è stata proprio una settimana pesante.. praticamente son sempre collassata nel letto attorno alle 10. Mai successo prima! Qualcuno dice che è l'età (prrrr!!), ma io dico che non siam fatti per lavorare! o almeno io non lo sono. :)
Comunque, ovviamente, si tratta solo di riprendere i ritmi. Di lavoro, da una parte, e di vita dall'altra. Per intenderci basta dormire di giorno e star svegli di notte... dovrò adeguarmi a quello che la società ci impone come normalità, anche perchè di lavori notturni non se ne parla! Ma che colpa ne ho io, se ho in testa il fuso orario di Tijuana..?

Il week end, invece, è stato totale!! Ci voleva proprio dopo una dura settimana di lavoro!! ;)
Mi sono rilassata e divertita molto di più di quanto avessi sperato. Un paio di sorprese, una buona fiorentina, un lettone morbido, tante cose da festeggiare, the Angy's sketch, la macchina col cambio automatico (che ho guidato), un po' di shopping, tante chiacchiere e un seminario di fotografia dove pensavo di addormentarmi e invece no!

Ora son pronta per fare tante belle nanne.. e per iniziare una nuova settimana. A presto!

mercoledì 28 novembre 2007

Piani alti


Preferisco l’antico al moderno, quasi sempre. Ad esempio, se mi dovessero proporre un viaggio a New York o un tour del Messico, sarei decisamente per il Messico.

Anche l’architettura moderna non mi attrae particolarmente. Per esempio mi ricordo il mio bellissimo viaggio a scrocco fatto in Olanda, io e il mio migliore amico ospiti da una nostra amica ingegnere che stava facendo l’Erasmus (per laurearsi anche in architettura).
L’Olanda mi è piaciuta tantissimo, la consiglio a tutti, in particolare in primavera quando sbocciano i tulipani e arrivando con l’aereo si vede questa enorme pianura piena di “pezze” colorate.. che in pratica sono campi di fiori.
Tornando al discorso di prima, Rotterdam, credo sia la città più moderna che io abbia mai visitato. L’ho trovato un posto bizzarro. Girando, stando sempre attenta a non farmi investire da biciclette e tram, ho capito perché fosse la meta preferita da tutti i miei amici amanti dell’architettura. C’erano palazzi e grattacieli di tutti i tipi, arrotondati, cubici, dalle forme più strane, addirittura inclinati. Una bella città, anche per il gusto con cui son riusciti ad abbinare “antico” e moderno. Però tornando alle mie preferenze, il confronto non regge rispetto al paesino in cui stavamo noi, Delft, un gioiellino, un’Amsterdam in miniatura, con i suoi canali, i suoi ponti e le sue romanticissime tipiche casette olandesi affacciate sull’acqua.

I palazzoni, oltre a non affascinarmi più di tanto, mi inquietano, specialmente i grattacieli. Non potrei mai abitare al ventesimo piano. Proprio non mi sentirei sicura.. per non parlare del discorso vertigini, che per me non è poca cosa, se penso a quando in cima ad una torre della Sagrada Famìlia di Barcellona mi son quasi fatta venire una crisi isterica perché non riuscivo più a scendere (l’istinto mi diceva di farmi tutti gli scalini di culo, avete presenti come quando lo si faceva da bambini per gioco?), o quando, proprio a Rotterdam, salita su una torre panoramica alta 100 metri, ci ho messo 10 minuti prima di riuscire a staccarmi dalla parete… e praticamente tutto il pomeriggio per riuscire ad affacciarmi al terrazzo.
Oltretutto, negli ultimi anni, sogno spesso di essere su un grattacielo e, non so per quale motivo (anzi se qualcuno è esperto me lo spieghi), ad un certo punto questo inizia ad oscillare, come solo in un sogno può essere, ma vi assicuro che non è per niente divertente.

Tutta questa introduzione per dire che il mio ufficio sta all’ottavo piano, e a me la cosa non fa affatto piacere! Oltretutto, mi viene il mal di mare ogni volta che prendo l’ascensore, perche è uno di quelli veloci. E, fra l’altro, io odio gli ascensori (ma ne parlerò in un altro post). Però, un lato positivo c’è.. dalla mia scrivania all’ottavo piano, di un palazzone moderno e colorato, fatto tutto a vetri (che potete ammirare nella foto), nelle belle giornate si vedono le montagne.. uno spettacolo bellissimo!

domenica 25 novembre 2007

Lacrime..


Una canzone..
una canzone triste, l'ascolto e la riascolto, non riesco a smettere. Continuo ad ascoltarla, per conoscerla, capirla, per darle significati solo miei.. lascio che mi entri dentro, intuisco dove mi porterà e non faccio nulla perchè non accada, mi lascio andare.. infondo so, di essere io a volerlo..

Lacrime..
sono lacrime quelle che attraversano il mio viso, non il pianto liberatorio che aspetto da tanto, ma pur sempre lacrime che, piano, scendono giù.

Sorrido..
solo chi mi conosce bene sa quanto aspettavo questo momento e quanto fosse importante per me. Piano piano mi sto riappropriando delle mie emozioni..

mercoledì 21 novembre 2007

L'aria della notte..

Tutti i martedì a mezzanotte, sotto casa mia, c'è il lavaggio strada.. che pacco.. io spessissimo me ne dimentico, e fioccano le multe. Questa sera, all'alba delle 12.30 arriva mio padre dicendomi.. "hai spostato l'auto?" Difficile che io l'abbia spostata.. ho dormito tutto il giorno.

Uffa!!!!!!!!!!, mi metto i jeans e gli anfibi, e tengo la felpa del pigiama.. mi guardo allo specchio.. pallida, trucco caduto, capelli spettinati.. sono l'antisesso, il perfetto look per uscire di notte nella mia zona. Non ho voglia, non ho voglia, non ho voglia!! Se non avessi preso una multa anche settimana scorsa me ne sarei rimasta a casuccia.

Arrivo giù in strada, e sento l'aria della notte, frizzante e fresca.. è irresistibile e mi risveglia i sensi. Il mio umore cambia completamente, mi sento quasi allegra e sto bene, benissimo.. mi farei volentieri un giretto, ma non mi sono neanche lavata la faccia e potrei spaventare qualcuno.

Controllo l'auto, niente multa per fortuna, la metto sul marciapiede e mi dico che tornerò a spostarla verso le 4. Niente passeggiata neanche alle 4, tranquilli.

martedì 20 novembre 2007

Uno dei miei tulipani per te..



.. che compi gli anni oggi.

Sei sempre nel mio cuoricino,

Auguri Milly..!!

lunedì 19 novembre 2007

Chi lo sa che donna sono..??

Lo so che è vecchia.. ma che ci posso fare, se ci sono affezionata..

Donna INTERNET: donna di difficile accesso.
Donna SERVER: sempre occupata quando devi usarla.
Donna WINDOWS: tutti sanno che non funziona ma nessuno può viverne senza.
Donna POWERPOINT: solo Bill Gates ha la pazienza di utilizzarla per più di mezz'ora.
Donna EXCEL: dicono che serve per tante cose ma si utilizza solo per le quattro operazioni di base.
Donna WORD: ha sempre una sorpresa riservata per voi ma non esiste nessuno al mondo che la comprenda del tutto.
Donna D.O.S.: tutti l'hanno utilizzata almeno una volta ma nessuno la vuole più.
Donna BACKUP: avete sempre creduto che avesse tutto quello che potesse servire ma al momento della verità manca sempre qualcosa.
Donna VIRUS: anche conosciuta come "moglie", quando meno te lo aspetti arriva, si installa e si impossessa di tutte le risorse. Se provi a disinstallarla perderai qualcosa, se non ci provi... perderai tutto!
Donna SCANDISK: si sa che è buona e che vuole solo aiutarti, ma in fondo nessuno sa che cosa stia realmente facendo...
Donna SCREENSAVER: non serve a niente ma è divertente!
Donna PAINTBRUSH: serve solo per i suoi figli.
Donna RAM: dimentica tutto quello che ha fatto appena si disconnette.
Donna HARD-DISK: si ricorda di tutto, PER SEMPRE.
Donna MOUSE: funziona solo se sbattuta.
Donna MULTIMEDIA: fa sembrare tutto molto bello.
Donna MICROSOFT: vuole avere il dominio su tutti gli uomini che incontra e tenta di convincerli che lei è la cosa migliore per loro. Fa di tutto per metterti contro le altre donne e promette che avrai tutto ciò che vorrai se solo gli consegni l'agenda con i numeri di telefono delle tue amiche. Prima che tu te ne accorga diventerà l'unica nella tua vita. Arriverà il giorno in cui per aprire il frigorifero o per prendere le chiavi della macchina avrai bisogno del suo permesso.
Donna PASSWORD: credi di essere l'unico che la conosce ma la conosce mezzo mondo...
Donna MP3: tutti vogliono scaricarla.
Donna UTENTE: Sbaglia tutto quello che fa e chiede sempre di più di quello di cui ha bisogno.
Donna CPU: Da fuori sembra che abbia tutto, ma dentro è vuota.
Donna MONITOR: Ti fa vedere la vita con colori più brillanti.
Donna LETTORE CD: è sempre più veloce.
Donna DATAWAREHOUSING: ti tiene al corrente di tutto tranne di quello che realmente ti interessa.
Donna E-MAIL: ogni dieci cose che ti dice, otto sono stronzate.

sabato 17 novembre 2007

E' in pericolo la mia salvezza eterna..!!



Da Wikipedia..

Nel giugno 1949 viene stampato un "avviso sacro" di scomunica, che dice:

"Fa peccato Mortale:
Chi è iscritto al Partito Comunista.
Chi ne fa propaganda in qualsiasi modo.
Chi vota per esso e per i suoi candidati.
Chi scrive, legge e diffonde la stampa comunista.
Chi rimane nelle organizzazioni comuniste: Camera del Lavoro, Federterra, Fronte della Gioventù, CGIL, UDI, API, ecc…"

Poi luglio dello stesso anno la Congregazione del Sant'Uffizio ha pubblicato un decreto conosciuto come scomunica ai comunisti: con esso la Chiesa cattolica prendeva esplicitamente le distanze dall'ideologia comunista.
È stato chiesto alla Suprema Sacra Congregazione se sia lecito iscriversi al partito comunista o sostenerlo, e questa ha risposto "negativo: infatti il comunismo è materialista e anticristiano; i capi comunisti, sebbene a volte sostengano a parole di non essere contrari alla Religione, di fatto sia nella dottrina sia nelle azioni si dimostrano ostili a Dio, alla vera Religione e alla Chiesa di Cristo"... "N.B. Chi in confessione tace tali colpe fa sacrilegio". Papa Pio XII ha approvato la decisione.

La stessa congregazione del Sant'Uffizio pubblicò dieci anni più tardi, il 4 aprile 1959, un Dubium, con lo scopo di chiarire il senso e la portata del precedente decreto, aggiornandolo alle mutate condizioni politiche.
È stato chiesto alla Suprema Sacra Congregazione se sia lecito ai cittadini cattolici dare il proprio voto durante le elezioni a quei partiti o candidati che, pur non professando princìpi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano ai comunisti e con il proprio comportamento li aiutano. Risposta: "Negativo". Papa Giovanni XXIII ha approvato la decisione.

Da Na Bruta Banda..

Ma la chiesa non ci insegna che siamo tutti uguali, indipendentemente da razza, religione, credo politico, ecc.?

Ma la chiesa, invece di perdere tempo a parlare di coppie di fatto, preservativi, omosessuali e comunisti non potrebbe semplicemente aiutare il prossimo?

Ma la chiesa ne combina qualcuna giusta ogni tanto?

venerdì 16 novembre 2007

Finalmente qualcosa di buono..


Con 99 voti a favore, 52 contrari e 33 astensioni la terza commissione delle Nazioni Unite ha approvato la Risoluzione sulla moratoria della pena di morte fortemente voluta dall'Italia.

"L'Italia conduceva la battaglia per la moratoria sulla pena di morte da 13 anni e i tre precedenti tentativi, nel 1994, nel 1999 e nel 2003, erano falliti.
Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema ha accolto con viva soddisfazione l'approvazione del testo della risoluzione per la moratoria della pena capitale nel mondo.
L'Italia conferma di essere in prima linea nel mondo in materia di tutela dei diritti umani. La lotta contro la pena di morte a livello internazionale è uno dei temi prioritari di politica estera, che vede impegnati Governo, Istituzioni, forze politico-parlamentari e organizzazioni non governative in una campagna corale, convinta e tenace che ha prodotto un primo, rilevante risultato."

Finalmente il governo, anzi D'Alemino, ha fatto qualcosa di cui io non mi debba vergognare..

Ma vediamo, ora, quali sono i paesi che applicano ancora la pena di morte, esclusi gli abolizionisti di fatto (che non eseguono sentenze capitali da almeno 10 anni).
(dal sito http://www.nessunotocchicaino.it/ dati 2006)
  • Abolizionisti per crimini ordinari: 9
    Argentina, Brasile, Cile, El Salvador, Figi, Isole Cook*, Israele, Lettonia, Perù.
  • Paesi membri del Consiglio d’Europa, che attuano una moratoria delle esecuzioni e si sono impegnati ad abolire la pena di morte: 1
    Russia.
  • Paesi che attuano una moratoria delle esecuzioni: 4
    Algeria, Guatemala, Kazakistan e Mali.
  • Mantenitori: 51
    Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Nazionale Palestinese, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Bielorussia, Botswana, Burundi, Ciad, Cina, Comore, Corea del Nord, Corea del Sud, Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Giappone, Giordania, Guinea, Guinea Equatoriale, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Mongolia, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Saint Kitts e Nevis, Sierra Leone, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d’America, Sudan, Taiwan, Thailandia, Trinidad e Tobago, Uganda, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zimbabwe.

Cosa dire quindi dei tanto democratici e civilissimi Stati Uniti d'America? Per me gli americani non sono altro che bigotti della peggior specie con l'accetta in mano. Sono religiosi sì, e non perdono un momento per ricordarcelo, ma hanno il vizio di sostituirsi a dio.. quando si tratta di giudicare e soprattutto condannare.

Per par condicio cito anche Cuba, dove peraltro, da quattro anni pare si preferisca l'ergastolo alla pena di morte. Ma restano pesanti, restrizioni sulla libertà e sui diritti umani.

Infine, due parole anche per Giappone e Cina.
Il super tecnologico Giappone utilizza un modernissimo metodo di esecuzione: l'impiccagione.
E cosa dire della traboccante Cina? Pare che nel 2006 le esecuzioni siano state almeno 5.000. Del resto, se i cinesi son troppi qui in Italia, figuriamoci in Cina..

giovedì 15 novembre 2007

Deja vu

Adoro sdraiarmi per terra
e con gli occhi seguire la luna
con l'aria fresca che accarezza il mio corpo
e con in tasca un bel po' di fortuna
adoro sostare per ore
e ascoltare il silenzio di un prato
mentre una nuvola passeggia nel cielo
fare progetti per il mio passato

Senza troppe convinzioni
di quel che voglio e quel che posso fare
ordino le mie illusioni
e non m'importa come andrà a finire
forse sono troppo audace, ma faccio solo quello che mi piace

Adoro aver tanti problemi
lottare per esser capito
poi ascoltare una canzone che amo
cantare strofe in uno stadio gremito
adoro far tardi la sera
raggiungere luoghi distanti
per riscoprire che i problemi di prima
non si dimostrano davvero importanti

Senza troppe convinzioni
di quel che voglio e quel che posso fare
ordino le mie illusioni
e non m'importa come andrà a finire
forse sono troppo audace, ma faccio solo quello che mi piace

Mi piacciono il caos e il movimento
ballare tra la gente ed essere spinto
cenare in autogrill con birra e panino
attendere per ore un segno del destino
mi piacciono il caos e le ammucchiate
le cene memorabili improvvisate
le urla della folla che grida a festa
quel cerchio che il buon vino ti lascia alla testa

Senza troppe convinzioni
di quel che voglio e quel che posso fare
ordino le mie illusioni
e non m'importa come andrà a finire
forse sono troppo audace, ma faccio solo quello che mi piace

martedì 13 novembre 2007

Oggi vi consiglio IV - Tre Allegri Ragazzi Morti

In vista del concerto di sabato, ecco qualche canzone dei TARM, premetto che io ascolto solo tre album: "Mostri e Normali" del '99, "La testa indipendente" del 2001 e "Le origini" del 2002. In pratica mi mancano i primi e gli ultimi due lavori, però secondo me questi tre sono i migliori.

Scegliere poche canzoni per farvi conoscere un gruppo è difficile, anche perchè loro mi hanno accompagnata in tanti momenti felici, e sicuramente questo condiziona le mie preferenze.. ma del resto non si tratta di una recensione.. ma proprio dei miei gusti, appunto.

Ho fatto un giro su youtube, i loro video purtroppo son veramente pochi, ve ne segnalo alcuni..

Altre canzoni da non perdere, ma di cui non ho i video:

  • Dipendo da te (anche nella versione batteri)
  • Sono morto
  • Il ritorno dei ragazzi morti
  • Alice in città
  • Si parte
  • Piccolo cinema onirico
  • Volo sulla mia città
  • Beat (o)

Ecco, credo di aver esagerato..

Vi lascio con un medley (si dice così..??), ecco il video


lunedì 12 novembre 2007

Io c'ero...


Sono a casa di un’amica, per la nostra riunione del giovedì.. cena + Grey’s Anatomy.

Siamo sole, le altre avevano tutte altri impegni, la mia amica, come sempre, gira per la cucina super indaffarata, apre il frigorifero, e la sento commentare qualcosa che ha a che fare con “salame e puzza”, faccio finta di nulla.. Dopo poco le chiedo un po’ di vino da bere, lei apre il frigo e la scena si ripete, mi dice “ma che puzza sto salame.. Tino (così chiameremo il suo fidanzato) ha comprato 4 salami nel piacentino, due per noi, uno per i suoi e uno per i miei.. è buono.. ma fa una puzza!!” Mi racconta l’odissea del salame, e nel frattempo prepara la cena..

Squilla il cellulare, la sento parlare.. “Ciao mamma.. sì, lo so, puzza anche il mio, ma è buono.. no mamma, è buono fidati, lo abbiamo già assaggiato.. sì, sì, ciao”

Passa un po’ di tempo, nel frattempo Tino è passato a casa una mezzora, giusto il tempo di mangiare due fette di salame.. e il cellulare squilla di nuovo “..mamma?.. ma ti ho detto che è buono.. è solo la pelle che puzza.. no mamma, stai tranquilla.. ma come fai a dire che sa di carne putrefatta? Hai mai annusato un morto??... mamma, ti ho detto che è buono, siamo in ritardo e devo fare mille cose.. ti passo Tino”..."Buona sera, signora.. no, no è buono si fidi.. mah forse puzza un pochino ma è la pelle.. a me sembra buono.. sì, sì, ne ho già mangiato metà.. va bene, ciao"

A metà cena risquilla il cellulare.. “..MAMMA!!!.. sì, lo so, puzza.. mamma, sono in ritardo.. ti ho già detto che è buono.. mi sto alterando.. sì, anche il mio frigo puzza.. mamma, mi sto innervosendo.. ... ..mamma, sai cosa puoi fare con quel salame??? mettitelo su per il culo!.. ciao mamma, ciao”

Sabato 17 novembre..


Tre allegri ragazzi morti..

Adolescenza eterna.
Per la "Notte della tempesta" salgono sul palco del Rolling Stone i Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro degli Orrori e Moltheni. Per una serata all'insegna del rock. Ingresso: 12 euro.



Mercanti di liquore

I Mercanti di Liquore nascono a Monza a metà degli anni `90, quando tre musicisti che già militavano insieme nel gruppo rock “ZOO” decidono di dar vita ad una formazione orientata verso la musica acustica. Il loro repertorio è costituito da composizioni originali e da rivisitazioni di alcune tra le più belle canzoni di Fabrizio De André e di altri autori significativi nel panorama della musica italiana. I Mercanti di Liquore si caratterizzano per l'estro e l'originalità degli arrangiamenti personalizzando l'interpretazione dei brani tanto da essere definiti dalla critica specializzata un vero e proprio "power-folk trio", per il personale approccio alla musica d'autore.
Nell'Area Festa di via Borgazzi 35 a Monza Mercanti di Liquore e Stefano Vergani con la sua Orchestrina Pontiroli. Ingresso gratuito.

Per il vincitore..




Dimmi se questo potrebbe andar bene.. ;)


Spero di aver visto giusto.. anche se non capisco cosa c'è sullo sfondo.. ma direi che non è importante..

Questo è l'ultimo che metto, anche perchè detto sinceramente sti cosi mi affaticano la vista..

giovedì 8 novembre 2007

Ce l'ho fatta..!


Ho trovato un sito dove spiegano un metodo alternativo per vedere le immagini tridimensionali degli stereogrammi, e ce l'ho fatta anche io! Adesso finalmente non vedo più dei calchi, vedo proprio le immagini nitide in rilievo.. Provate anche voi!

"Ponete il viso vicino al monitor, tenendo gli occhi chiusi e sfiorando con il naso lo schermo. Riaprite gli occhi senza focalizzare lo sguardo al centro dello schermo. Allontanatevi lentamente, tenendo gli occhi rilassati e nella posizione iniziale, cercando di guardare un punto che si trovi oltre lo schermo che avete di fronte. Ben presto gli oggetti sullo schermo appariranno come sdoppiati ed il loro contorno sarà confuso, poi si formerà una nuova immagine. Apparirà a mezz'aria, come ad una distanza media fra noi e lo schermo, e sarà tridimensionale. "

mercoledì 7 novembre 2007

Ma perchè..!!!!!?

Blogger!!!!

Ma perchè quando pubblico i miei post, se ti gira bene mi metti gli "invii" a cazzo?!!!! e se ti gira male oltre a quello mi rimpicciolisci pure i caratteri???!

Pubblico il mio bel post, e mi accorgo che mi hai segato gli "a capo", rientro per correggere, ripubblico, e i caratteri diventano talmente piccoli che non si legge nulla, rientro, formatto il testo.. ripubblico e gli "a capo" non ci sono più, oppure si sono raddoppiati..

Male! per fortuna, son sempre riuscita a sistemare tutto prima di mettermi a prendere a testate il monitor, ma a volte ci sono andata davvero vicina! e vabbè.. cmq qualcuno mi ha suggerito di andare nella parte html, infatti stasera ho fatto così.. però che pacco! Uffi! :(

Se fossimo nel blog di Fabio, questo post avrebbe come etichetta "fanculo".

Guardare oltre le apparenze..



Voi siete capaci di guardare oltre le apparenze? eh sì, questo stereogramma ci insegna che non tutto è quel che sembra..

Conoscete la tecnica? Cliccate sull'immagine ed ingranditela, poi mettete una penna fra i vostri occhi ed il monitor, e iniziate a fissarla (la penna), ma fissatela bene, fin nei particolari. Senza fretta. Vedrete che dopo una decina di secondi il disegno sullo sfondo apparirà più vivo e dopo poco noterete l'immagine tridimensionale.

Questo stereogramma, poi, è proprio facile da capire, anche per me.. che ho qualche problema, perchè io vedo sì, l'immagine tridimensionale, ma al contrario, come se fosse un calco.. bah..

Comunque è aperta ufficialmente la gara.. il primo che indovina.. vince.. qualchecosa!!

Quanta pazienza..

Finalmente ho capito qual'è il nome della sciura..

Oggi abbiamo festeggiato il suo onomastico, san Leonardo, Leonarda, Leonardina, Dina! Ma tanto per me resta sempre "La sciura". eheheh
Da giorni ero stata precettata per un'uscita a cena tutti insieme stasera, e non potevo tirarmi indietro. "Ho lo stomaco ribaltato e la testa che mi frulla.. :) ma non posso tirarmi indietro.." e così è iniziata la serata..

La sciura ha proposto di andare all'Open Cafè, quel ristorante accanto al Maestoso, in corso Lodi. Io non ci ero mai stata, ma ne avevo sentito parlare veramente male da una fonte attendibilissima (inaffidabile per tutto il resto, ma quando si parla di cibo è una certezza), e così ho provato a proporre un bel Baia, ma non c'è stato nulla da fare.. e così siam partiti.

Li lascio davanti al locale e vado a cercare parcheggio, poi dopo 5 minuti entro. Il cameriere, palesemente gay, non mi lascia neanche sedere e mi chiede se intanto voglio ordinare da bere. "Non ho ancora deciso cosa mangiare" rispondo io, e lui insiste "acqua? vino? birra?". Lo guardo con tutto lo sdegno di cui son capace e gli rispondo "solo quando avrò deciso cosa mangiare". Pessimo, pessimo inizio.
Il cameriere finalmente mi lascia in pace, e se ne va dicendo che la sciura e mio padre avevano già ordinato un antipasto di pesce gratinato per tre. Conoscendo la permalosità della sciura, non avevo molta scelta.. sarebbe stata una mangiata di pesce, così aveva deciso, e così mi toccava fare.. anche se lo stomaco mi si contorceva solo all'idea della parola pesce.

E qui arriva il bello.. mio padre, tenta di dirmi qualcosa, ma come al solito non gli vengono le parole, e inizia a sparare una serie di frasi incomprensibili del tipo.. "se vai di là, puoi guardare il pesce" che culo, penso io, ho proprio voglia di guardare il pesce. Insomma, un gran giro di parole e una gran perdita di tempo per dirmi che nell'altra sala ci sono gli antipasti a buffet.
Gli spiego che loro avevano già ordinato tre antipasti di pesce gratinato, mentre io non c'ero, e che dovevamo scegliere cosa prendere dopo, l'antipasto. Resta molto perplesso.
Io e la sciura ci mettiamo a leggere il menù, e mio padre resta imbambolato a guardare il vuoto per cinque minuti pieni, finchè col nervoso che mi sale, gli chiedo molto gentilmente "sai già cosa prendere di primo e secondo?", lui farfuglia qualcosa.. che io non capisco, che nessun umano avrebbe capito, e gli ficco in mano il menù.. minacciosamente. Lo apre e inizia a fissarlo.. lo fissa, lo fissa.. ma c'è qualcosa che non mi convince.. ho il presentimento che nel suo cervello si sia incriccato qualcosa..

Dopo un bel po', arriva il cameriere, dicendo "avete deciso cosa prendere dopo gli antipasti?"
la sciura "pennette gamberi e salmone"
io "linguine all'astice"
mio padre "...ehm... mmm... io volevo dell'antipasto di pesce.."

La cucina non mi ha fatto impazzire, cioè, tutto mangiabile, ma nulla di particolarmente buono, insomma il livello è quello di un ristorante/pizzeria medio, ma con i prezzi di un ristorante serio. No buono.. non mi vedono più, purtroppo per il cameriere, invece, mio padre e la sciura hanno apprezzato e mi sa ke ci torneranno.. sempre se si riprendono dalla mazzata del conto.

giovedì 1 novembre 2007

Senza pc - Halloween

Domani porterò il mio pc a casa di Fabio.. la mia idea iniziale era che potesse dargli una ritoccatina qua e là.. ma lui dice che "il mio pc potrebbe essere troppo compromesso!".
Molto meglio brasarlo e rifare tutto.. la partizione del disco, installare le patch, ma soprattutto togliermi i privilegi di amministratore ("più sicurezza implica meno libertà" dice.. potrei farci un post su questa frase..), più tutta una serie di altre cose che non mi ricordo.. ;) ma mi fido di lui!

Così mi ritroverò senza pc per un po' di giorni e sento che già mi sta salendo l'astinenza da internet.. Infatti, appena arrivata a casa, dopo una serata piacevole ma stancante, mi son detta.. "devo assolutamente scrivere l'ultimo post!". Anche perchè, detto fra noi, i visti i tempi di Fabio chissà quando lo rivedrò il mio povero pc..

Non mi son preparata nessun argomento, quindi vi racconterò della mia giornata..

Sveglia alle 10, mi sono alzata con mooolta fatica perchè ero andata a letto meno di tre ore prima, vado dal parrucchiere.. ma la mia amica è in malattia, uffi, e mi serve una tizia che così impedita non si era mai vista.. vi dico solo che la piega liscia me la faccio meglio io con la piastra.. vabbè.
Poi sono andata pranzo con Ponga.. che mi ha ricordato dei divertenti episodi che la riguardano e che ho dimenticato di mettere nel post che le ho dedicato.. (sai che mi ricordo solo quello della macchia? gli altri li ho scordati di nuovo)(il bello è ke ho smesso di farmi le canne già da un pò, ma la mia memoria continua a peggiorare). Dopo mangiato ho fatto una scappatina da peck a comprare del te per un amico di Paolino e una bella passeggiatina..

..e poi è partita la ricerca dei cappelli da strega.. ke si è conclusa in viale Brenta, alle 15.45.
Dalle 17 alle 21 tante nanne e poi è cominciata la serata!

Sono andata all'Area51 di Rozzangeles per Spazio Petardo, con Rossella, Anna e Fabio&Fabio. Noi fanciulle, ovviamente, eravamo munite di tre splendidi cappelli da streghetta comprati da me.

(N.B. il disegno qui accanto non è affatto rappresentativo del nostro abbigliamento.. l'ho messo solo per far contenti anche i maschietti).

All'inizio Fabio, il moroso di Rossella, ha fatto fatica ad ambientarsi perchè per lui il clima era "troppo comunista", mentre Fabio, l'altro, ormai se n'è fatto una ragione..
Poi, ci siam sciolti tutti e son partite le danze.. la musica è stata più commerciale rispetto al solito e non hanno messo nemmeno un pezzo ska, almeno fino alle 3.30, peggio per me.. ma meglio per i miei amici che almeno si son divertiti..

Noi donnine abbiamo ballicchiato parecchio, e devo dire che anche Fabio & Fabio si son dati da fare! Spazio petardo è sempre carino, però, stasera c'era veramente tanta tanta gente.. troppa! e alla fine abbiamo optato per un'intima mangiata di foccaccia vicino a casa mia..

Ora son le 7.. fuori è chiaro, quindi, forse è ora di buttarsi nel lettone, anche perchè la sciura mi sta già dando il tormento..

- A che ora sei tornata ieri sera? -
- Alle 5 -
- Alle 4? -
- Alle 5 - (faccio anche il gesto con la mano)
- Alle 2? -
- ALLE CINQUE!!!!!!! -

mercoledì 31 ottobre 2007

Happy Halloween!






Felice Halloween a tutte!!

martedì 30 ottobre 2007

Contatori..


Qualche giorno fa mi son messa a cercare qualcosa per abbellire il mio nuovo blog, e girando.. ho notato che in molti siti son presenti dei contatori.. ero un po' perplessa.. ma mi son detta "massì" aggiungiamo un bel counter.

Il primo che ho messo è stato quello di Histats, semplicemente perchè mi sembrava il più carino esteticamente. Invece, poi ho scoperto che questo contatore fornisce tutta una serie di statistiche con tanto di grafici sulla provenienza dei visitatori. Sinceramente non mi importa più di tanto sapere se il mio blog è stato trovato tramite motori di ricerca, siti di amici o altro, o quali sono le pagine più visualizzate, però alla fine ti trovi tutte queste statistiche e te le guardi.. Una cosa che ho trovato da subito interessante è stata la Geolocation, in pratica il contatore, tramite l'indirizzo ip cerca di stabilire la provenienza dei visitatori con tanto di mappa. "Carino" mi son detta.. peccato che la mappa non si possa visualizzare direttamente sul blog..

Così son passata al secondo contatore, MapLoco, che in pratica ha solo la funzione di visualizzare da che parte del mondo provengono i visitatori. Cliccando sopra la mappa, il contatore fornisce in dettaglio addirittura i "paesi" di provenienza (paesi non nel senso di stati). Peccato che ogni giorno la mappa si resetta. E peccato che non si riesce a settare il fuso orario italiano!

Premetto di non essere una donna tecnologica, anzi di informatica non ci capisco una fava e mi è stato spiegato che l'indirizzo ip non è poi così preciso per la "localizzazione dei visitatori" ora però io vorrei sapere se fra i miei lettori c'è veramente qualcuno di:
  • Monza (ho più visitatori di Monza che di Milano)
  • Garlasco
  • Dalmine
  • Casa San Tommaso
  • Saronno
  • Carpenedolo
  • Varese
Perchè pare che i miei più assidui visitatori provengano da queste zone.. ehehe

Sono abbastanza perplessa, perchè i due siti mi mostrano dati molto differenti.. sulla geolocation (per esempio secondo Histat il mio blog è stato visitato 20 volte da Varese e su MapLoco Varese non è mai apparsa), ma anche sul numero dei visitatori. Sarà forse perchè MapLoco è 5/6 ore indietro rispetto all'Italia? non sono convinta..

Così ho messo un terzo contatore, copiato dal blog di Angiolino. Vediamo se 2 contatori su 3 mi danno dei dati simili, almeno sul numero dei visitatori.. altrimenti mi toccherà fare una media.. ehehe..
Ovviamente sono graditi commenti e consigli di chi ci capisce qualcosa..
Sì, lo so.. ditelo.. "non hai proprio un cazzo da fare..!"

Oggi vi consiglio.. III

In questi giorni mi frulla per la testa tanto Ska, ma non solo!
quindi per cominciare vi consiglio..

  1. "One step beyond" dei Madness, che dire.. un antidepressivo naturale.. ke non ti permette di restar fermo! ska.. ska.. ska.. Ecco il video.
  2. "I am the walrus" dei Beatles, riscoperta nel blog di Alex. Ecco il video.
  3. "I ain't no miracle worker" dei Brogues. Suggerita dal mio tuttologo di musica. Chi mi sa dire almeno due gruppi/cantanti che l'hanno rifatta in italiano? Chi volesse ascoltarla e vedersi un "simpatico" video, clikki qui.
  4. "Santa Marinella" dei Gogol Bordello. Faccio uno strappo alla regola (adoro le eccezioni) e vi segnalo un'altra canzone.. Premessa.. Il cantante dei Gogol Bordello, Eugene Hütz, ucraino, nel suo girovagare è stato anche in Italia, e ha soggiornato per diversi mesi nel carcere di Santa Marinella, a causa di un errore della polizia italiana che lo ha scambiato per uno zingaro ricercato per furto. Nella canzone (mi piacerebbe avere la traduzione) Eugene fa sfoggio di molte parole imparate in prigione. Per ascoltarla clikkate qui.. ma solo se non vi spaventano parolacce e bestemmie.

domenica 28 ottobre 2007

Petardata di Halloween


Addirittura in anticipo, rispetto al sito di Spazio Petardo, ho il piacere di annunciarvi la petardata di Halloween all'Area 51 di Rozzangeles, http://www.area51rozzangeles.it/ (lo scrivo per intero perchè mi fa ridere).

Io ci sarò di sicuro, a carnevale mi son divertita tantissimo e l'ultima volta, a Monluè, hanno pure messo una pizzica..!!! ;)

Lo consiglio a tutti.. o quasi!

venerdì 26 ottobre 2007

Uffi..

Stamattina sveglia presto per essere dal dentista alle 9.30.

Mi alzo, ovviamente in ritardo, alle 9, un freddo porco, mi avvio verso il bagno, e come a qualsiasi ora del giorno e della notte chi ci trovo? La sciura ovviamente! non che lei passi tutto il tempo in bagno.. ci va proprio, sempre e solo, prima che ci debba andare io..

Sta scopando, "ciao".. niente, "ciao".. non sente, le metto una mano sulla spalla.. fa un salto e una mezza torsione e sgranando gli occhi mi dice "Sara! Madonna Benedetta.. che spavento.." (in perfetto stile Lino Banfi, solo con voce un po' più maschile rispetto all'attore) e aggiunge ".. e togliti quella camicia da notte!" (certo, capisco che con il trucco caduto e i capelli ke sparano, non sono molto affascinante.. ma perchè prendersela con la mia camicia da notte?! e poi coi pinguini che ci sono in casa, dovrei girare nuda? e soprattutto se fossi stata nuda si sarebbe spaventata di meno? mah..)

Ovviamente ogni momento è buono per chiedermi:
"mangi a casa stasera? ke sto preparando da mangiare" (faccio notare che sono le 9)
"boh"
"domani?"
"boh"
"e domenica"
"boh" (da qualche giorno ho adottato questa nuova tecnica, ma per ora nessun risultato..)
"perchè ieri sera non hai mangiato il pollo? Me l'hai fatto uscire 3 volte!" (magari è perchè è da una settimana che gira sto pollo..) (e poi chi glielo ha chiesto?? io di sicuro no, teoricamente sarei pure a dieta!)
"ma ieri sera abbiamo cenato insieme, cannelloni e bistecca"
"dovevi mangiarti pure il pollo, di notte te lo mangiavi"
"e, ma.. ho dormito.." (che poi nn è vero, non ho dormito e mi son pure mangiata il salame. Se se ne accorge mi fa il culo! Ma sarò libera di mangiarmi quello che mi pare?? mannegg!!!!)

Il tempo passa e la sciura non si leva dalle balle..
"..ehm dovrei lavarmi, sono già in ritardo.."
".. ah esci pure..? ma stai fuori fino a stasera?"

Uffi, voglio andare a vivere da sola!!

Riflessioni mie.. e solo mie..


La gelosia..

A cosa serve la gelosia? A niente.

Spesso mi capita di sentir dire, o di leggere.. che la gelosia sia indice d’amore. Credo che non ci sia nulla di più sbagliato. Penso, invece, che sia solo indice di egoismo.. o al massimo di insicurezza.
Dovremmo volere tutto il meglio possibile per le persone che amiamo.. per poi esserne gelosi? Mi sembra stupido.

Chi è geloso ama in maniera distorta, limitata. Sempre se ama.
Infatti non è detto che in un rapporto di coppia la persona gelosa sia anche innamorata.
Il concetto di “possesso”, purtroppo è presente in molte persone, e spesso nasce prima dell’amore, e ne resta indipendente, come la gelosia. Anzi se devo dirla tutta, secondo me, le persone che tendono a vedere il partner come un “oggetto” che vogliono possedere, e non come una persona con cui condividere tempo ed emozioni, sono capaci solo di amori molto superficiali.

C’è poi, chi è geloso di tutto e tutti (poveri loro, che vita grama), amori, amici, colleghi.. Penso che sia tristissimo avere un’amica gelosa.. che vuole il tuo bene, sì.. ma fino ad un certo punto, che ti consiglia, sì.. ma facendo i suoi interessi. Cosa si può fare in questi casi se non provare una gran pena?

Sono molto critica nei confronti delle persone gelose, perché a differenza di altri sentimenti, come l’amore che ci lascia completamente impotenti, la gelosia è “curabile” con l’intelligenza e il buon senso. Con l’amore non c’è niente da fare, non possiamo decidere come, quando e soprattutto di chi innamorarci.. è lui che ha il controllo su di noi. Ma la gelosia, ragionandoci e lavorandoci è assolutamente gestibile.

Credo che a tutti sia capitato di essere gelosi. A me per prima. Quando ero più piccola specialmente, crescere e maturare qualche volta aiuta, e in questo caso mi ha aiutata molto. Ma ancora oggi, qualche volta la gelosia riaffiora.. sono attimi.. mi basta razionalizzare per qualche secondo, poi tutto passa.. Ma soprattutto non permetto mai a quegli attimi di influenzare me, le persone che mi stanno accanto o le mie scelte.

E così concludo..
Le persone gelose, nel momento stesso in cui provano questo sentimento, hanno la loro bella ricompensa..
Le persone che hanno un cuore grande, e che sanno Amare, vivono ben al disopra della gelosia..

lunedì 22 ottobre 2007

Ponga



Questo collage l’ha fatto una mia amica.. e allora partiamo da lei..

Vi presento Ponga!
Una donna che riesce a rispondere ad un sms ancora prima che tu l’abbia inviato, una donna per cui il cellulare non è un oggetto, ma una protesi.. una donna a cui non serve un blog.. perchè ci informa su quello che le succede in tempo reale, una donna che ama i cestini.. quelli verdi.. ma solo chi c’era sa il perchè, una donna con cui ho condiviso tutto, gioie, dolori, sorrisi, paure, abbracci.. ma soprattutto dettagli, “voglio i dettagli, subito!!”, una donna con cui sono cresciuta, una donna che mi ha voluta come testimone di nozze e che è riuscita a farmi confessare dopo circa 15 anni, una donna dolce e sensibile, con due occhi grandi e lucenti, una donna con cui madre natura non è stata generosa in altezza.. ma poi ha abbondato con le cose importanti.. tettona! Una donna che compra più scarpe in un anno di quante io ne comprerò in tutta la vita, una donna presente, nonostante la distanza, una donna che sa perdonare, generosa, forte, trasparente e profonda..

Cara Ponga.. ci siamo conosciute circa 8 anni fa, in “amore e odio IRI”, il posto dove ho lavorato 10 anni. Tu eri la compagna di treno del mio fidanzato di quei tempi.. e mi son detta.. “vediamo di conoscerla bene questa ”, poi la storia col mio ragazzo di allora è finita.. ma la nostra amicizia è rimasta solida nel tempo.
I primi anni sono stati costellati da eventi “tragici” e comici allo stesso tempo, se ci penso ora, in un certo senso mi vien da ridere.. gli uomini erano sempre quelli sbagliati e ci consolavamo prendendo delle gran sbronze.. mi ricordo la sera del tuo compleanno al Bastian Contrario.. praticamente la festa si era trasferita nei bagni.. io ho sempre negato di esser stata male.. per mantenere la mia fama di “donna che regge l’alcol” ma ora ammetto che effettivamente.. sono stata maliiiiissimo! Ehehe
Mi ricordo le serate a ballare in quel locale.. come si chiamava?.. Zithum. Mi ricordo benissimo le tue gaffes colossali, tipo.. “quel tizio non farebbe sesso neanche ad una mosca” detta alla ragazza che lo stava frequentando a nostra insaputa... Mi ricordo le danze, le risate, e ancora gli uomini sbagliati..
Mi ricordo di una notte, c’era appena stato un temporalone, io ero in un letto.. che non era il mio.. e tu mi hai detto “ho fatto”, che bello condividere tutte le emozioni..
Mi ricordo della storia che ti ho tenuto nascosto “perchè lui non voleva”, e di quando te ne ho parlato.. “ti devo parlare, vengo da te”, nella stanza poi ribattezzata “delle confessioni”, mi ricordo della tua sofferenza e il tuo perdono. Mi ricordo della storia di cui, invece, ti ho parlato ancora prima che nascesse.. di come mi hai capita, e di come mi sei stata vicino senza giudicare, dando importanza solo all’amore e alla felicità.
Mi ricordo gli uomini bruttissimi che ti piacevano, quello del treno in particolare.. blahhh, “almeno in fatto di uomini non abbiamo gli stessi gusti”, poi è arrivato Ale, “finalmente un tipo belloccio”, però la sera che l’ho conosciuto, che poi è anche la sera in cui vi siete messi insieme, a Lodi al concerto della Bandabardò.. aveva una maglietta che non si poteva guardare!!!! (pubblicherei volentieri una foto per farvi capire) ehehehe.
Da quella sera son cambiate molte cose, ti sei trasferita e ci siam ritrovate lontane, solo fisicamente, pero! E piano piano hai iniziato a realizzare il sogno della tua vita..
Mi ricordo quel giorno a cremona, che resti scolpito nella storia, quando abbiamo organizzato il pranzo per far conoscere Paolo e Basty.. e nel bagno di quel locale mi hai detto.. “ci sposiamo” (le donne adorano i bagni per parlare) che emozione... E, sempre lo stesso giorno, quando ci siamo trasferiti nella tua vecchia casina, che a quei tempi stavi inaugurando, e il tizio con cui Basty era uscita un paio di volte girava per la casa facendo il figo e dicendo “ve la sistemo io la televisione” ignaro del fatto che noi avevamo chiuso i due piccioncini in un’altra stanza per farli parlare e conoscere.. eheheheh

Mi ricordo anche le discussioni, i problemi, le sofferenze e le delusioni.. perchè il rapporto fra due persone non è sempre rose e fiori. Ci sono state telefonate infuocate e lunghi pianti.. ci si scontra, qualche volta.. ma l’amicizia prevale perchè è ben radicata nei nostri cuori.

Poi, finalmente, è arrivato il 30 giugno... che lunga preparazione.. il vestito, i frati, la nuova casina, e i sette mesi di niente “...”, persone che non si sopportano per quel giorno hanno proclamato una tregua solo per voi. Che gioia immensa nel vedervi felici, per fortuna prendevo ancora la medicine, altrimenti avrei pianto tutto il giorno!
La vita non è facile, lo sai, lo sappiamo.. ci sono state e ci saranno tante difficoltà, ma ora siete in due e così si vive meglio.. io, poi, ti sarò sempre vicina.

Ecco sono stata prolissa come al solito.. vi lascio con un sms di ponga di qualche giorno fa..

uff uff.. ho di fianco uno in treno che sta tentando di leggere gli sms che mando in giro, in più è pure brutto, con pochi capelli, e gli puzza l'alito.. adesso spero proprio che legga anche questo sms, cosi impara..”

Prossimo we al Live..

E' ricominciata la stagione dei concerti al Live di Trezzo..
Vi segnalo subito due occasioni da non perdere per il prossimo fine settimana..


venerdì 26 ottobre

DAVIDE VAN DE SFROOS
Il gradito ritorno del poetico scanzonato cantautore, cresciuto sul lago di Como, premio Tenco come miglior album in dialetto, ripartito con un nuovo tour. Uno spettacolo che evoca storie, suoni ed esagerazioni dentro e fuori dal bicchiere.



sabato 27 ottobre

GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS
"Boogaloo" è il nuovo capolavoro nato in casa Bluebeaters. L'album, in uscita il 19 ottobre, verrà suonato con un concerto show case in anteprima nazionale sul palco del Live. Ska, rocksteady, Bluebeat, per la supercover band che non smette mai di far ballare...

venerdì 19 ottobre 2007

Dedicato alle persone importanti.. per me



Persone.
Il mondo è pieno di persone, ci sono persone ovunque.
Vivendo ognuno di noi vede e conosce migliaia di persone. La maggior parte di queste persone non sappiamo neanche chi siano, alcune le conosciamo di vista, altri sono compagni di scuola, colleghi, vicini di casa o semplicemente sono persone che frequentano i nostri stessi posti.
Ci sono delle persone, però, che entrano a far parte della nostra vita. Qualcuna la cambia, la nostra vita, qualcuna ci aiuta a viverla meglio, qualcuna riempie i nostri vuoti, qualcuna c’è, c’è sempre, qualcuna ci da tutto quello che può, qualcuna ci conosce.. forse meglio di noi, qualcuna gioisce o piange con noi, qualcuna ci fa crescere, ci sgrida, ci consiglia, ci protegge, ci ama.

Io sono fortunata, molto fortunata! per aver trovato sia il grande amore che degli amici veri e speciali. Unici. Anzi, alcune amiche non sono neanche amiche.. sono sorelle.

Ultimamente mi capita sempre più spesso di pensare a quanto siano importanti, per me, queste persone. Un po’ perchè mi sto riappropriando delle mie emozioni, un po’ per le loro manifestazioni d’amore, sia nelle grandi che nelle piccole cose, e un po’ perchè raccontando a Fabio della mia vita, mi son trovata inevitabilmente a parlare di loro, a rivivere momenti e situazioni.
Può sembrare banale.. ma a volte, le persone più importanti tendiamo a darle per scontate, o magari, semplicemente, ci dimentichiamo di far loro sapere quanto è grande il bene che proviamo per loro..

Ecco, questo spazio è per voi, per dirvi che vi voglio bene, che siete parte della mia vita, e che siete indispensabili per me. Lo scrivo qui, sul mio blog, in modo che sia visibile a tutti, nel tempo.

Volevo parlare di tutti voi, persona per persona.. ma non vorrei che questo post diventasse kilometrico.
Diciamo che questa è solo l’introduzione.. più avanti farò altri post dove parlerò di ognuno di voi.. dalle ripetizioni col “cucchiaino”, alla serata passata a rotolarsi sotto i tavoli dell'osteria dell'oppio, dalla “posizione laterale di sicurezza” ai presunti platani, dai matrimoni ai discorsi sulle dimensioni.. ehm.. previsioni.. discorsi sulle previsioni, dalle canzoni stonate ai viaggioni col treno, con l’auto e con l’aereo.

Vi mando un abbraccio virtuale, con la promessa di darvene uno vero appena ci vedremo!

Sara

giovedì 18 ottobre 2007

Oggi vi consiglio..II

Dunque dunque..
.. oggi nella mia testolina malata ci sono queste canzoni..

  1. "Donatella" di Donatella Rettore. L'ho scoperta una mattina ascoltandola alla radio, mentre ero nel traffico della tangenziale, e mi son detta.. "ma cos'è.. ska..?!", ovviamente appena arrivata a casa l'ho scaricata!. Direi un pezzo molto.. "Spazio Petardo". Per ascoltarla clikkate qui.
  2. "Message in a bottle" dei Machine Head. Son spesso critica con le cover, ma questa la trovo molto ben riuscita, che i fan dei Police non se la prendano, ma ha molta più energia dell'originale. Per ascoltarla clikkate qui.
  3. "Hotel Yorba" dei White Stripes. Guardatevi il video. Certo che Jack ha proprio la faccia da matto.. sarà per questo che lo trovo anche carino? eheheh

mercoledì 17 ottobre 2007

E' nato il mio nuovo blog..!


Oggi è nato il mio nuovo blog!

Sarà, forse, colpa della vecchiaia che avanza, ma non sopportavo più Windows Live, con la sua lentezza e i suoi continui problemi.
Così ho deciso di trasferirmi qui..
Certo, forse il blog di prima era esteticamente più bello, ma penso che questo abbia molte più potenzialità.. Vedremo!
Ho fatto un lavoro certosino, facendo un bel copia/incolla di tutti i vecchi post, in questo modo (anche se penserete che son matta) non ho perso "la storia" del blog. Ovviamente non ho trasferito anche tutti i vecchi commenti, e se proprio non riuscirete a sopportare l'idea di non vederli più, potete sempre andare a rileggerli qui http://nabrutabanda.spaces.live.com/.
Ah quasi dimenticavo.. devo assolutamente (altrimenti mi picchia) ringraziare Angiolino che oggi mi ha supportata e sopportata durante la creazione e l'aggiornamento del blog, che per adesso è ancora un po' freddino, ma prometto che nei prossimi giorni cercherò di personalizzarlo di più.
Per ora l'unica nota dolente che ho trovato, a parte la grafica un po' scarna e i pessimi toni di azzurro (indispensabili ad un blog serio), è che non posso usare il mio Tahoma! Ma me ne farò una ragione.. credo, anzi.. per forza.. dopo tutta la fatica che ho fatto.
Vi segnalo anche che potrete lasciarmi dei salutini utilizzando la chat qui sulla destra..
Buona lettura.
Sara

lunedì 15 ottobre 2007

Faccio la pazzia..?



.. e mi taglio i capelli così??

Oggi vi consiglio.. I

Stavo pensando che mi piacerebbe condividere con voi un po’ di musica..
E allora, in base ai miei umori, ai miei gusti, alle situazioni, potrei suggerirvi qualche canzone da ascoltare.. Tre canzoni alla volta, con candenza.. settimanale? giornaliera? non so.. dipende dall’ispirazione.. Come direbbe una delle mie insegnanti di pizzica “seguirò il ritmo del cuore” anche se in questo caso forse è meglio parlare di frequenza..
Canzoni da scoprire o riscopire, belle, brutte, memorabili, scoppiate, stonate, dolci, dure, tristi, allegre, rock, folk, punk, ska.. insomma un po’ di tutto..

Ecco quelle di oggi.. ah dimenticavo.. se trovo il link a youtube lo aggiungo.. così potrete ascoltarle più facilmente.. allora, partiamo!

1 "He lays in the reins" dei Calexico, da Iron and Wine per ascoltarlo da youtube clikkate qui il video nn so cosa sia, ma la canzone è quella!
2 "Paris" degli Après la classe per ascoltare la canzone e vedere il video clikkate qui
3 "Under a violet moon" di Blackmore's Night per ascoltare clikkate qui

Alla prossima!

venerdì 12 ottobre 2007

Son 30

Prima o poi doveva capitare.. il 13 ottobre compio 30 anni..
Avanti, fatemi almeno gli auguri..

venerdì 28 settembre 2007

Levi's

Ma non è bellissimo questo spot?

martedì 25 settembre 2007

Sono basita.. e anche un po' inkazzata


2007-09-25 13:54
Cassazione: non esiste diritto all'amplesso
Confermata condanna a marito che obbligo' moglie a rapporto
(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Non si può esigere dal partner 'un diritto all'amplesso'. Lo sottolinea la Cassazione. La Suprema corte, confermando il verdetto della Corte d'appello di Reggio Calabria, ha confermato la condanna per violenza sessuale ad un marito che aveva costretto la moglie ad avere un rapporto sessuale. E' stata respinta la tesi in base alla quale nell'ambito del matrimonio e' da ritenersi che ci sia sempre 'un consenso putativo' al rapporto sessuale."

E fin qui mi sembra tutto piuttosto ovvio.. provo dentro di me una sensazione mista fra sollievo (per la condanna) e preoccupazione (per il fatto), ma va tutto bene, poi però sento la notizia anche al TG5, che fa subito sentire una serie di mariti incazzati.. sorrido e aspetto di sentire anche i pareri favorevoli.. NULLA, fanno sentire, invece, il parere di un "illustrissimo esperto" che dice..

«Non c'è coppia senza rapporti»- Il diritto all'amplesso che viene bocciato dalla Cassazione è invece un diritto esistente per i sessuologi. «Quando si forma una coppia, specialmente in un matrimonio, si dà all'altro una sorta di diritto-dovere ad avere rapporti sessuali, altrimenti non è una coppia»: Jole Baldaro Verde, presidente della Federazione italiana di sessuologia, critica la sentenza.-

Trombare deve essere un piacere, non un dovere, tanto meno un obbligo.. mah.. cosa posso dire.. mi sembra un'altra ottima ragione per essere contraria al matrimonio..

Questo è per Ciro DJ

28, 29 e 30 settembre 2007 in Cascina Monluè a Milano
Il Birrificio Lambrate Festeggia 10 anni di birra cruda
con Kalamu, Spazio Petardo e Skiantos
Ingresso libero e spazi coperti
Sul nostro sito e possibile scaricare la locandina
http://www.culturapopolare.org/

domenica 23 settembre 2007

Chi indovina..

..di chi è l'originale..? (eh sì, questa è una cover.. io nn lo sapevo..)

Sarà così, perché sei bella
O per qualche tua nascosta capacità
Sarà così, per come ridi
O per questa soprendente novità
Ma sai qual è la novità?
La sai qual è la novità?
La novità è che dici in giro che m’ami

Sarà così, perché sei bella
O per qualche tua nascosta capacità
Sarà che dici sempre si
Sarà che dici sempre si
Sarà che dici in giro che m’ami

Bello svegliarsi innamorati
E giurarsi che per sempre sarà
Almeno fino quando un altro amore arriverà

Dimmi, dimmi perché?
Dimmi, dimmi perché dico:
Non devi aver paura che l’amore è una conquista
Che nessuno ti potrà più rubare

Io non c’entro è dentro di te
Con questo non c’entro è dentro di te

Dimmi, dimmi perché?
Dimmi, dimmi perché dici:
Non devo aver paura che l’amore è una conquista
Che nessuno mi potrà più rubare

Dimmi, dimmi perché?
Dimmi, dimmi perché?
Perché io adesso volo
Perché io adesso volo

Sha la la la la la la la…
Sha la la la la la la la…

Bom bom bom bom bom
Bom bom bom bom bom

lunedì 10 settembre 2007

Formentera - Salento - Kos - Milano (capolinea)

Son state delle vacanze lunghe.. forse troppo.


Formentera: la libertà e il clima dell'isola..
Partiti in 2 --> 1 donna e 1 uomo

Formentera è stata davvero totale, ora posso dirlo, la vacanza migliore delle 3, decisamente.
Il clima dell'isola è fantastico, ti avvolge e ti fa suo. Ci si sente liberi di fare tutto, o quasi. Ti ritrovi a girare in scooter senza meta e senza orario. Mangi quando hai fame, dormi quando hai voglia, li adoro i ritmi spagnoli!
Ti ritrovi in spiaggia, forse è lì che il clima è più forte, e ti senti veramente libero. Libero dalle convenzioni, libero di fare quello che vuoi, ti senti parte integrante dell'isola e della sua comunità. Tu stai lì, sdraiato sulla sabbia, a goderti uno splendido mare cristallino con tutti i bizzarri personaggi che possono popolarla, e senti che ne fai parte anche tu, e non ti stupisci per le allegre famigliole di nudisti che ti si piazzano accanto, o per i ragazzi delle case okkupate con i cani ke dormono o ke giocano, o per i rasta (notevoli aggiungerei) che si fanno i cannoni. Ti senti libero di essere te stesso e di osare, se vuoi, perchè lì tutto è considerato normale, insomma si è tutti liberi e nomali allo stesso tempo. DEFINITIVO!
Poi, per il tramonto si ferma tutto, è un rito, che si chiude in spiaggia con l'applauso al sole che salutandoci lascia uno splendido spettacolo di colori nel cielo.
E arriva la notte, e anche in questo caso puoi fare tutto: girare in scooter, fermarti, passeggiare, farti una tripla doccia.. tanto nn c'è fretta, mangiare quando vuoi, dormire, cercare qualcosa o qualcuno, restare a casa a fare cose, tornare in spiaggia a fare il bagno.. Puoi conoscere strani personaggi hippies e parlarci in un miscuglio di italo-franco-spagnolo e inglese dentro un bar simbolo dell'isola, puoi ubriacarti nei locali super fighetti, puoi fare le 7 tutte le sere (noi non l'abbiamo mai fatto, beato chi ha il fisico). Puoi far tutto, a tutte le ore.
Per concludere son state vacanze libere da orari, menate, obblighi, routine.. facevamo quello che ci andava, quando ci andava, e noi abbiam fatto tutto, o quasi e ci siam pure divertiti un casino.
Il mio compagno di viaggio è stato un'inaspettata sorpresa positiva.. il burbero è diventato quasi dolce, ma non scrivo altro , perchè sono riservata..


Salentu: la terra de lu sole, de lu mare e de lu jentu
Partite in 3 --> 3 donne -- Tornate in 2 donne (ne abbiam persa una per strada)

"..terra arsa e rossa, terra di sud, terra di sud, terra di confine, terra di dove finisce la terra.." V.C.
Che dire, io il salento lo adoro.. adoro i suoi sapori, gli odori, la gente, la cultura, il sole, il caldo, il mare.. e che mare, la spiaggia, gli scogli, il cibo, la pizzica, le pittule, i fichi, i ricci di mare, la terra arsa e rossa, il cielo azzurrissimo, il vento. Mi sento salentina.. nel cuore.
Le vacanze potevano, anzi, dovevano andar meglio, doveva esserci armonia, perchè in un posto del genere, che offre tutto e che è così meravigliosamente bello, non poteva non esserci, e invece è mancata.
Per me l'armonia è importante, se gli altri non stanno bene io non mi diverto.. e così il salento mi parso scolorito rispetto a come me lo ricordavo, e rispetto a come sicuramente è.
Mentre le mie amiche litigavano fra di loro, io stentavo a riconoscerlo il Salento, solo la pizzica è rimasta come me la ricordavo, con il suo ritmo veloce ed ipnotizzante.
Insomma, si è girato, visto, mangiato, bevuto moolto, ballato, abbiam fatto bagni e nuotate, ma tutto senza entusiasmo.
Non son stata male, anche se le pressioni son state tante, e di questo son contenta, ma il salento questo non se lo meritava.. dovrò rimediare al più presto!


Kos: la tranquillità e la frenesia dell'all inclusive
Partiti in 4 --> 3 donne 1 uomo
Eravamo un bel gruppo, ci siam trovati molto bene e visti i precedenti dell'ultima vacanza è stato importante.
Ci è mancata (a me e al mio compagno di viaggio di formentera, in particolare ) tutta la libertà dell'altra isola, appunto.. ci è mancata tanto, l'all inclusive ci è pesato, era una continua corsa contro il tempo per il cibo. Colpa dei tedeschi che vanno a cena alle 18.30, e noi abituati ad altri ritmi dovevam correre perchè alle 21 si chiudeva tutto, kaput! Ovviamente potete immaginare tutti gli italiani, compresi noi, che alle 20.45 entravano trafelati in sala da pranzo sgomitando per accaparrarsi qualsiasi cosa al buffet.
A parte questo ci siam divertiti molto, con le piccole cose.. il bello di fare tutto insieme, i giri con l'auto affittata, i giochi con il mio materassino, poi deceduto, i discorsi da donna, ai quali l'unico maschietto della compagnia era molto interessato.
Insomma, è stato rilassante e divertente. Ci ha unito, credo, questa vacanza.. con un bradipo, tre topine, qualche asinello, tante caprette, due tartarughine e perfino un platano.. ("ma sarà quello il platano?"... "ehm.. no, il platano è un albero..")
C'è stato anche un terremoto.. anzi fonti incontrollate dicono ke ce ne siano stati due.. .


E ora Milano. Sono arrivata al capolinea.
Ci saranno sicuramente delle novità prossimamente, ma per queste ci vorrà un altro post.
Prima di tutto un lavoro, a breve smetterò con "..oggi non lavoro, oggi non mi vesto, resto nudo e manifesto.." , e tornerò nello squallido mondo del lavoro. E sapete cosa vi dico?? ci sto! va bene, tanto se sei sereno e felice dentro, il lavoro ti rimbalza.. e io con un po' di fortuna, spero/credo che potrei essere di nuovo felice.. ma anche questo è un altro post!

venerdì 3 agosto 2007

Formentera..

Cosa dire della vacanza a Formentera, se non.. TOTALE!!!

martedì 10 luglio 2007

Pre partenza

Cari amici, sto entrando in clima da pre partenza..
ebbene sì, fra poco più di una settimana si parte.. non vedo l'ora.. Non che io abbia bisogno di riposarmi, ma di divertirmi sì! ;)

Una settimana a Formentera, una a casa e poi altre due settimane nel salento.. mare e pizzica (ormai sono una fantastica ballerina.. eh eh).

Nei prossimi giorni mi aspetta la prova costume.. speriamo bene, perchè ormai è un po' tardi per mettersi a dieta..

Baci!

sabato 9 giugno 2007

Ah.. sì...

Proprio un bel periodo..
Ieri era il compleanno del mio babbo, l'ho portato a cena, lui e la sua morosa. Si è mangiato bene e io mi son sbronzata. Voi direte, ma come fai a sbronzarti anche quando sei fuori con tuo padre? Boh, che ne so, e poi non ho neanche bevuto tanto. Vabbè, faccio un po' di show e riporto a casa l'allegra famiglia.
Poi, sapete come va, l'aria della notte, la sbronza.. insomma decido di andare a fare un giro da sola, ovviamente. Sono in tangenziale e la macchina inizia a sbandare, faccio un destra/sinistra un paio di volte finchè non riprendo il controllo dell'auto e rallento. Cazzo ero così sbronza che non mi sono neanche spaventata.
Lo so, cogliona.

giovedì 7 giugno 2007

15/16 giugno a Monluè



Cari amici,
dove potremmo passare le nostre serate di giugno se non a Monluè?
Il sud sud festival, in genere, è molto divertente e questa volta ho deciso di iscrivermi pure al laboratorio di pizzica.
Vi aspetto là.
Baci
Sara

Ps ricordate l’autan.. :) e invitate chi volete








Venerdì 15 giugno
Canto Antico - Silvana Licursi pizzica-pizzica, canti del Sud Italia e canti della tradizione arberesh
Canto Antico ci racconta storie del Sud attraverso il ritmo ipnotico della pizzica, il fuoco delle tammurriate, il fascino malinconico dei canti alla stisa.

Sabato 16 giugno
Pino Zimba & Zimbaria Pizziche salentine
Pino Zimba, vale a dire il ritmo travolgente del tamburello e l'evoluzione strumentale nella pizzica del Salento. Figlio di Ciccio Mighali, contadino di Aradeo (Le), suonatore di tamburello "morsicato" dalla taranta. Fino a quattro anni fa ha espresso il meglio della sua abilità nel gruppo salentino "Officina Zoè" partecipando a numerosi convegni e rassegne di musica etnica in Italia e all'estero.

Laboratorio di Pizzica-pizzica e Danza scherma [ore 17.30-19.30 - euro 20,00]a cura di Pino ZimbaLa pizzica pizzica, che fa parte della più ampia famiglia della tarantella, è la danza della festa in Salento, generalmente ballata da un uomo e una donna (ma anche da due uomini o due donne) essa veniva eseguita in occasione di battesimi, matrimoni, raccolta del grano, vendemmia, etc. Attraverso la memoria orale è giunta fino ai giorni nostri e attualmente sta vivendo una stagione di fama ed enorme diffusione a livello nazionale, con tutte le trasformazioni dell’apparato coreutico-musicale tradizionale che ovviamente ne conseguono.Il senso profondo della pizzica si manifesta ancora nella ronda, cioè nel cerchio di suonatori e spettatori che descrivono il perimetro della danza, creando lo spazio sociale per il rituale collettivo.Nel corso del laboratorio verrà affrontato anche il tema della scherma, rituale di sfida e d’onore che trovava l’espressione più compiuta la notte del 15 agosto a Torrepaduli, in Salento.

martedì 5 giugno 2007

Piccolo cinema onirico 2 - Corti

PARTE PRIMA
Sono in camera, affacciata alla finestra, il cielo è viola e pieno di stelle, uno spettacolo. C’è qualcuno in camera con me, una presenza maschile. Non me ne curo, resto alla finestra. Guardo attentamente fuori, poi nel silenzio un particolare attrae la mia attenzione, beh, particolare.. un disco volante sta atterrando proprio a qualche isolato da casa mia. Non è tanto grande, il diametro sarà circa 10 metri. Cerco di farlo vedere alla persona che sta con me, ma ormai è atterrato fra le case, e non si vede più. Però riusciamo a scorgere l’enorme spiegamento di polizia, esercito, aggeggi, robot e tutto quello che si possa immaginare, nei pressi dell’atterraggio. Ci spostiamo in terrazza. Di fronte a noi una strada, la spiaggia e poi il mare. Il disco si alza da una via laterale, lo vediamo esitare a prender quota. Sul mare ci sono navi e barche di ogni tipo, dall’esercito ai curiosi. Il disco fa un paio di piroette e cade in mare. Esplode. Lo scoppio provoca una specie di onda d’urto che fa esplodere tutte le navi/barche che trova nelle vicinanze e, arrivato in riva, fa scoppiare tutte le macchine parcheggiate sotto la nostra casa.
Davanti a questo orribile spettacolo, mi esce questa frase, ricca di umanità. “Per fortuna che avevo parcheggiato dietro..!!”

PARTE SECONDA
Sono in cucina e sto facendo zapping, il programma comico, di cui ora non ricordo il titolo, tanto ammirato da tutti è troppo trash per i miei gusti, sugli altri canali non c’è nulla di interessante. Sono strana, dentro di me ho quella serenità che si può provare solo qualche volta, quando si è molto giovani. Decido di disegnare, ho tanti fogli davanti, il soggetto è sempre lo stesso, il viso ed il corpo di una donna a metà, il lato destro. C’è sempre qualcosa che non va, così mi rifaccio il disegno più volte, finché non termino i fogli. Trovo una rivista sul tavolo, penso che sia da buttare, la sfoglio distrattamente e poi noto la foto “cazzo, stavo per buttare la rivista con l’articolo e la foto di Raffa”.
Mia madre gira per casa impegnata con alcune faccende domestiche, io riprendo a fare zapping, e penso a quanto sia bello alzarsi la mattina alle 8, fare colazione e andare in ufficio con Raffa. Porta Romana mi mette tranquillità, e ho dentro quella felicità di chi ama il suo piccolo quotidiano e ne apprezza con gioia ogni singolo momento.
Arriva Raffa, dicendo che il programma comico fa schifo, scambia qualche battuta con mia madre (c’è intesa fra quei due) e poi viene da me. “Andiamo a dormire?” gli dico, e lui “Certo, però prima ci facciamo una bombetta..” si zittisce, si tappa la bocca con l’espressione da supertoast, di chi sa di aver detto una cazzata troppo ad alta voce. Ci giriamo verso mia madre, che ci guarda con un’espressione finto seria. Mi sorride, e si mette a raccontare quello che era accaduto quella mattina. “Sai Raffa, stamattina Sara aveva la febbre, e non si voleva alzare per prendere la medicina, così per svegliarla le ho promesso un bel pranzettino. Allora lei nel dormiveglia mi ha detto -la pappa sì, ma la medicina no.. magari una cannetta..-” Risata generale. “fate i bravi” aggiunge.
Raffa mi propone uno spuntino, mentre sto cercando il barattolo di nutella, vedo alla tele la pubblicità di una trasmissione sulla Bandabardò, - figata – mi dico, e inizio a scongelare il pane. Ma non era una pubblicità, la trasmissione è in onda ora! Corro in salotto e litigo con il videoregistratore (non vorrei mai cancellare l’intervista di Fazio a Scamarcio). Partito. Ancora davanti alla tele in salotto, tutta eccitata, dico “Sai Milly, dovresti proprio vederla la Banda, ti piacerebbe”. Resto pietrificata. Quanto tempo era che non pronunciavo quel nome? mesi?, no. Anni. In un attimo mi è tutto chiaro, tutto in frantumi. È un altro cazzo di sogno. Mi volto, lei sta cucinando. “E’ un sogno! Un’altro fottutissimo sogno!” non riesco a ripetere altro, mentre tanti lacrimoni mi scendono sul viso.
In cucina, ora, oltre a mia madre ci sono anche un bambino di circa 6 anni, una ragazzina e una donna. Io continuo a sbraitare in preda ad un probabile attacco isterico. Lei, mia madre, non mi sente, ma gli altri sì. Il bambino mi guarda compassionevole, mentre le altre due persone hanno impressa sul viso un’espressione a metà fra la pena e la vergogna. La donna mi dice di stare calma, mentre l’immagina di mia madre diventa sempre meno nitida.
E’ difficile rendersi conto di essere dentro un sogno, anche perchè la situazione sembra così reale. Ma è un sogno, lo so. Così mi dico “ora pianto un casino, tanto è un sogno”. Afferro ogni cosa che mi capita in mano e la lancio verso qualsiasi altra cosa che si possa rompere, dopo pochi secondi ci sono vetri ovunque, me li sento anche sulla pelle. Ho distrutto tutto. La donna mi ripete di star calma, io continuo. L’immagine di mia madre, ancora intenta a cucinare, svanisce. Mi sveglio.

...