Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.

lunedì 1 marzo 2010

sabato 20 febbraio 2010

Senza parole..

"C’era una pioggia di gocce sottili, gesti ubriachi e sguardi gentili
Circoli strani, centri sociali, pensieri scottanti ed irrazionali,
Spuntini di notte, giochi d’”azzardo”, ristoranti romani ed un greco-sardo,
I parchi, le rane, chitarre scordate, canzoni sconnesse senza grazia intonate,
Litigi infantili.. ma che bello “far pace”, se ci vogliam bene tutto il resto poi tace,
Uffici ridenti, riunioni mancate, lettere lunghe ed appassionate,
Pranzetti segreti sfiorando le mani, fuggendo i colleghi, gli amici ed i nani,
Serate romantiche, serate ribelli, abbracci dolcissimi, curiosi bordelli,
Strade, superstrade, autostrade e stradoni, cenette inventate con piada e cassoni,
Con sughi grassissimi, in cento più modi, con vini, con dolci, filetti e anche i brodi,
E il caso Scafroglia, e i filmoni affittati, da guardarsi sempre super-appiccicati,
Tra coccole, baci, manine e carezze, tra freddi piedini e infinite dolcezze,
Scherzetti, risate, mattine assonnate, Canguri e Cicogne che attendon l’estate,
Poltrone che han visto orma mille invenzioni, e che ormai conoscon tutte le “posizioni”,
Ma attenzione anche a Renzo, quando arriva non si sa, tu mettiti giù giusto e nascondi l’ala là,
Se gli rubi la macchina ma non glielo dici, lui ti segue imperterrito insieme ai suoi amici.

C’è un posto bellissimo, si trova in Toscana, ma quando lo trovi non suonar la campana,
Prova magari con il campanello, ma tanto non sentono: tu apri il cancello,
Ci sono cavalli, cani, gatti e galline, paesaggi incredibili tra verdi colline,
Viottoli bui, tornanti stregati, Coccotripponi e camerieri fumati,
Vecchietti impacciati con gli attaccapanni, per posare un cappello ci voglion tre anni,
Chi c’è stato lo sa, e ne ha viste di belle, si è anche comprato una giacca di pelle,
C’è stato anche un altro viaggetto col treno (città raggiungibile con un pieno di fieno),
Si mangia aragosta, si gioca alla palla, poi ci si rotola restando a galla,
Si guardan le stelle tra scogli imboscati, sempre un po’ storti e fra noi accoccolati,
E così anche ai pranzetti, all’Harmony o al Gulp (e a desso chi riesce a far rima con “Gulp”???,
Direi di cambiare, mi sa che mi tocca, alcune parole di ‘sta filastrocca),
Così come al Saxophone, al Baia o al Re Artù, noi sempre attaccati.. pipipi e cucucù,
Noi così duri e con gli altri scazzati, insieme l’un l’altro sembravam tramutati,
Noi sempre vicini, sdolcinati, e appiccicosi, Noi sempre languidi, amorevoli, leziosi,
Noi svenevoli, Noi caldi, Noi affettuosi, Noi carini, Noi leggiadri, Noi perfino un po’ “stufosi”,
Noi complici insaziabili, zuccherini e premurosi, Noi leggeri, Noi melensi, Noi così caramellosi.

C’è stata Bologna, la neve ed il mare, un brutto incidente da dimenticare,
La mitica Visa e un palo centrato, e un Angelo Biondo che poi mi ha aiutato,
Massaggi sul collo, cerotti nel petto, e tante dormite in quel piccolo letto,
Scattini nel sonno, risate e dispetti, simpatiche sveglie tra baci e calcetti,
L’effetto neon, la disperazione… che alzarsi al mattino è una maledizione,
Timbrare l’entrata entro le nove e dieci, è forse più assurdo dei filosofi Greci,
La vasca schiumosa e i lunghi bagnoni, la musica in bagno e le suggestioni,
Filtrate dai sensi, dalle palpitazioni, dal mondo di fiaba, dalle trepidazioni,
Da gioia, da impeto, e dal batticuore, odori di fragola, odori di more,
e poi dall’incenso, che tutto avvolgeva, ma che ho smesso di usare perché a te non piaceva,
Dai fiori policromi, dei tuoi tulipani, cresciuti con cura fra le tue dolci mani,
I rossi, gli azzurri, i rosa ed i viola, Modena, Rimini e Casei Girola,
Verdi, purpurei, malva e turchini, suona la Skidsoplastix, canta Camerini,
Vinicio, la Banda, i Modena, le Tarante, e poi mille canzoni, e ancora altrettante,
Canzoni normali, canzoni scoppiate, canzoni tristissime, canzoni allucinate,
Alcune le hai amate, altre non le sopporti, W i Tre Allegri Ragazzi Morti.

Ma quante emozioni? E felicità? Tanta! Se vai alla Pagoda c’è un pesce che canta,
Al Gulp ancora oggi lavora un cameriere, se gli fischi “Merry Christmas” a lui fa piacere,
I Litfiba, le gocce, Morgana e anche Tex, la serata all’Alcatraz insieme al tuo “ex”,
La Ba che sapeva, Dominici no, e lì un bel casino, che di più non si può,
Occhiate infinite, lunghi ragionamenti, discorsi, viaggioni, folli idee e pentimenti,
Il piccolo Manu osservava il cammino, del nostro universo così “clandestino”,
Di quel nostro immenso e anche piccolo mondo, che lento continua a girar sempre in tondo,
Il nostro villaggio, il nostro deserto, il più favoloso e maestoso concerto,
Durato un secondo, durato una vita, durato il sol tempo di uno schiocco di dita,
Ed emerge di tutto… e oggi affiorano ancora, pensieri che approdano dalla prima ora,
Che partono, tornano, si avvolgono insieme, il cuore sobbalza, il cervello un po’ geme,
E quanti ricordi a volte paion smarriti, ma improvvisi riemergono come geyser impazziti?
Ma più che le enormi vicende vissute, son le rose mai colte o appena cresciute,
Sono gli antichi pensieri, i dettagli abbozzati, che posson tornare rabbiosi e agitati,
Che spesso fan male, che proclaman vendetta, che ti squarciano il cuore nella tua cameretta,
Che ti strazian lo stomaco, e un po’ più sù e un po’ più giù, ma di cui non vorresti privarti mai più."

giovedì 24 dicembre 2009

...

Perchè l'ho amata dalla prima volta.. e perchè nonostante la mia memoria ricordo perfettamente quel momento..




Per non prenderci troppo sul serio (e chi mi conosce già lo fa), e perchè mi mancherà Spazio Petardo a Capodanno..



Dedicata a te che mi accompagnavi sempre a Spazio Petardo, nonostante odiassi ballare, per tutte le volte che sei stato felice, semplicemente, perchè lo ero io..

Una splendida giornata..

Notte insonne.. totalmente insonne..
ore 06.30 mi affaccio alla finestra per controllare la situazione neve, vedo una marea di posti liberi sotto casa.. ho parcheggiato la macchina un po' distante, penso sia il caso di spostarla, anche per vedere se parte.. poi mi metterò a dormire..
ore 07.00 arrivo alla macchina, munita di paletta, è piena di neve, quella che mi preoccupa non è tanto la neve sopra (l'auto), ma quella sotto, colpa dello spazzaneve..
ore 07.15 mi faccio prestare dal portinaio la pala "professionale"
ore 08.30 finisco di spalare.. entro in macchina.. non parte..
ore 08.45 incontro il signor elettrauto, per strada, intento a far partire altre macchine, mi accodo..
ore 09.00 elettrauto mi dice "guida per almeno 20 minuti". Decido quindi di andare a trovare mio padre..
ore 09.45 dopo aver fatto un po' di giri arrivo da mio padre, che mi accoglie con degli occhiali non suoi..
ore 10.00 gli occhiali di mio padre vengono ritrovati nel cassetto di un altro ospite.. senza una lente e con la montatura rotta..
ore 10.30 ginnastica di gruppo, partecipo anche io.. dopo aver fatto esercizi per collo e schiena, l'infermiera chiede agli amabili vecchietti se qualcuno ha dei dolori.. si alza solo una mano.. la mia.
ore 11.30 pranzo. Aiuto le inservienti a rincorrere i vecchietti che scappano sulle sedie a rotelle, e rimedio doppio primo e doppio secondo per mio padre..
ore 12.00 saluto tutti.. è proprio ora di andare a casa. Non mi sono lavata, non mi sono pettinata, non ho fatto colazione e neanche pranzato.. mi fa male il collo e ho un sonno porco.. faccio abbastanza schifo..
ore 12.05 la macchina non parte.
ore 12.15 mi ritrovo in strada, a fermare qualsiasi pedone si avvicini ad una macchina sperando abbia i cavi..
ore 14.00 fa freddo e faccio sempre più schifo, ma trovo un tizio, che impietosito, mi aiuta..
ore 14.15 la macchina non parte, neanche coi cavi..
ore 14.30 finalmente apre il meccanico vicino a dove ho parcheggiato. Viene subito, ci attacca di nuovo i cavi, nulla, smanetta, nulla, mi chiede il libretto di istruzioni della macchina.. sono perplessa..
ore 14.45 il meccanico mi dice di chiamare il carroattrezzi dell'amico, per portare la macchina da un altro amico.. spesa solo per il trasporto 50€, sono molto perplessa..
ore 15.00 chiamo il carroattrezzi, il mio, quello che mi passa aggratis l'assicurazione.. concordo dove portare la macchina, e riesco a spuntare un posto vicino a casa mia..
ore 15.15 mi metto ad impacchettare i regali per la tombola pomeridiana, mio padre seduto sulla sedia accanto a me.. dorme..
ore 16.00 il carroattrezzi carica me e la mia piccina, i due ragazzi sono simpatici, e mi convincono a portare la macchina dal meccanico vicino al loro deposito, che è comunque vicino a casa mia..
ore 16.15 arriviamo, i ragazzi mi invitano nel loro ufficio e mi offrono te e pasticcini, sono gentili.. io ripenso che non mi sono lavata, pettinata o truccata.. che sotto gli anfibi ho una calza diversa dall'altra, e che ho una felpa calda ma oscena.. per fortuna non fa così caldo.. e mi tengo il cappotto ben abbottonato!
ore 17.00 entra il meccanico e dice "pompa!" ehm.. "è la pompa della benzina", non hanno il pezzo di ricambio.. arriverà domani, forse..
ore 17.20 uno dei due ragazzi mi accompagna a casa.. col carroattrezzi.. :)
ore 17.30 spesa veloce e poi un po' di cazzeggio
ore 19.00 svengo sul divano.. tanto è scomodo, non dormirò più di mezzora..
ore 23.30 mi sveglio.. ho.. ho.. fame? sì, anche, però soprattutto ho voglia di fumare.. mmm i pacchetti che ho comprato stamattina sono nel sacchetto.. il sacchetto è.. mmm.. nella macchina..
V.D.M.

N.B. il controllo ortografico mi suggerisce di cambiare la parola "simpatici" in "simpatichi".. sto male!

mercoledì 23 dicembre 2009

Ecco cosa potreste/dovreste regalarmi per natale..

Un uomo che abbia quegli occhi.. e quegli sguardi..
(attenzione, video sconsigliato ai più giovani e agli impressionabili)



il fatto che poi, probabilmente sarebbe uno psicopatico, è secondario.. del resto.. chi non lo è??

Siete tutti avvisati..

Grazie!

2002 Musicale

E' nato nel 2002 e poi è esploso nel 2003, l'anno più caldo, bello e felice per me..

Lei non c'era, ma era un po' come se fosse lì, a bearsi dell'incanto di quell'estate, c'era l'amore, c'era il mio migliore amico Paolo.. la persona a cui ho voluto e voglio più bene in assoluto, c'era mio padre, smarrito ma felice, c'era San Remo con i suoi fuochi d'artificio, c'era il mare dove poter giocare a palla tutti insieme, e c'ero io confusa, felice, innamorata e viva..

Scusate per la divagazione.. dicevo, 2002 e 2003 sono stati due anni fondamentali per la crescita della mia cultura musicale, specialmente per quella degli anni '60 e '70, ma non solo..
Gruppi famosi, gruppi di nicchia, gruppi fantastici, gruppi stupidamente geniali.. alcuni li ho amati, altri non li sopporto.. ma è stata comunque una rinascita.. e per questo devo ringraziare due persone. Una in particolare..
In quei mesi ho aperto gli occhi.. sulla musica e sull'amore.. :)

Questa sera volevo collocare temporalmente alcuni avvenimenti capitati proprio fra il 2002 e il 2003, sapete, la mia memoria fa schifo.. così sono andata a prendere un diario. Ho iniziato a scriverlo il 3 settembre del 2002 (faccio notare che 1 2 3 stella della Bandabardò sarebbe uscito pochi giorni dopo), dunque, tutto è partito da quella data..
Il diario tratta nei dettagli quasi tutti i giorni che vanno dal 3/9/02 al 26/12/02, poi vengono solo inserite date e appunti.. fino ai primi mesi del 2005, quando poi, il diario non ha più avuto motivo di essere scritto.

Stasera vorrei parlarvi di musica, non della musica colta che ho iniziato ad ascoltare in prevalenza dal 2003, ma della musica che ho ascoltato negli ultimi 3 mesi di quel 2002 che poi mi ha cambiato la vita..

Quei tre mesi sono stati l'inizio di una gran cosa. In quei tre mesi ascoltavo musica che poi ho smesso improvvisamente di ascoltare, perché alcune persone mi hanno dato la possibilità di ascoltarne altra, probabilmente migliore..

Comunque il discorso è questo.. alcune canzoni, sono state la colonna sonora involontaria di quei tre mesi per me magici.. carichi di amore e paure, addii e riavvicinamenti, consapevolezza che prima o poi sarebbe tutto sarebbe finito e che un treno sarebbe partito, ricchi di emozioni profondissime, mai provate prima.. Poi silenzio, queste canzoni di 7 anni fa sono sparite, dimenticate..

Questa sera riapro il diario, e oltre ai miei racconti, alle date precise, trovo anche delle frasi.. frasi sparse.. capisco subito che si tratta di canzoni.. ma devo usare google per capire autore e titolo.. ne ho ascoltate alcune, e mi son sentita catapultata in quegli anni, per qualche secondo è stato come se fosse ancora il 2002, ed è stato fantastico, malinconico, ma fantastico!

A voi capita mai di ascoltare una canzone che magari non sentivate da tempo e di associarla a persone, luoghi, situazioni del vostro passato? :)

Il post sta diventando lungo.. ma voglio fare un giochino!
Vi inserirò alcune di quelle frasi.. vediamo se riuscirete a capire di che canzoni si tratta.. alcune sono semplicissime, altre meno.. ma, visto che sono buona vi metto il link per poterle ascoltare..
E vedete di non prendermi troppo in giro.. in questi anni sono molto maturata.. almeno dal punto di vista musicale..

Buon ascolto e buon giochino.. (considerate che avevo 25 anni)

1) (questa è facilissima) Sconvolto così, io non ti so dire come, quando, e se tu mi avrai.. ma mi piaci così, mentre continui a bere e a fumare.. ma quante sigarette che hai! e ti avvicini.. prendi le mie mani.. e ti seguo così, una volta ogni tanto fa bene a tutto, anche alle cose mie, che vanno così un po' di traverso come le tue parole, le tue filosofie.. e ti avvicini.. prendi le mie mani..

2) Ecco che se ne va.. in fumo l'ultima cicca, l'ultima storia.. vissuta a metà, e la città consuma su strade veloci i riti comuni.. del venerdì.. ... E non mi vergogno, no, di fare il buffone se sono ubriaco.. e non ho colpe oggi.. sìììì..

3) .. e dove siete tutti, spariti chi sa dove.. e dove sei tu.. l'unica ragione..

4) restiamo l'ultima notte distesi sul letto guardando all'insu, senza parlare che cose da dire adesso non servono più.. domani ovunque sarai, in un istante saprai.. per te non avrò segreti e qui mi ritroverai..

5) Lasciami pure impazzire perché il dolore mi spaventa, il nostro amore fa sorridere, ed è inutile far finta.. lascia che il mondo si scordi di noi, e come un alito di vento, queste parole che adesso non vuoi, accarezzino il tuo volto. Niente di noi sarà, niente di noi più sarà..

6) e rideva la sposa promessa, mentre nuda ballava con te, e lo scandalo del vostro amore è più forte dei santi più forte dei re... cosa voleva dire? forse voleva stupire.. o solo farsi capire..

7) (facile) Ti sento dentro tutte le canzoni, in un posto dentro, che so io ti sento, e parlo di profumo, ti infili in un pensiero e non lo molli mai, ti sento al punto che disturbi, al punto che è già tardi, rimani quanto vuoi..



Ebbene sì... nel 2002 ascoltavo "francesco renga..." (per vedere cosa ascoltavo vi basterà evidenziare il nome scritto fra le virgolette.. ma prima leggete i brani e cercate di indovinarli!
Poi prendetemi a mazzate!!! :)

Divagazioni Natalizie.. :)

Eccomi.. sono pronta per il post Natalizio!!

Fioccano (parola azzeccata in questi giorni) puntuali i post sul Natale (lo metto maiuscolo perché sono di buon umore..) e sulla neve, da parte dei bloggers amici e non..

Tutto assolutamente prevedibile, specialmente da certe persone.. :)
Ecco comparire quelli "oh che bella la neve" con foto di alberi o macchine innevate, quelli"i disagi della neve", quelli "oh che bello il natale", con foto di alberi addobbati e bambini felici, quelli "io odio il natale"...
Che dire.. tutto secondo il solito copione.. anche se mi aspettavo un post del nostro amico polemico sulle ferrovie, del tipo "scambi manuali vs scambi automatici", ma forse non ha seguito bene queste notizie.. pazienza.. è Natale anche per lui.. e poi ovviamente non potrà mancare "E anche questo Natale... se lo semo levato dalle palle!" ma per questo siamo ancora un po' in anticipo.. :)

Tornando a me, per chi non lo sapesse, da anni ormai, faccio parte della categoria "io odio il natale" (minuscolo perché in questo caso si è incazzati).
Ma... signore e signori.. a sto giro si cambia!! Quest'anno sono talmente fuori.. che voglio farvi addirittura gli auguri!! e sono auguri Petardi!! ecco a voi qualche link:

Petardo canterino..

Petardo Hip Hop..

Spazio Petardo Star Wars..

A parte questo, auguro Amore, amore in tutti i sensi, a voi blogger, a voi amici, a voi tutti.. :)
E.. allora Buon Amore!!!

venerdì 13 novembre 2009

E intanto si allarga la nebbia e pensi che avresti voluto vivere al mare..

Questo non vuole essere assolutamente un tributo a Ligabue.

In generale penso che le sue siano canzoncine, tutte uguali, molto orecchiabili e commerciali. E che forse, lui abbia fatto il suo tempo. I suoi film, devo ammettere, mi sono piaciuti, alcune delle sue canzoni le ho anche cantate, specialmente quelle vecchie, ma non sono mai stata ad un suo concerto, e sicuramente non ci andrò mai, non è il mio genere.

Mi è capitato però di ascoltare due canzoni, da cui ho tratto e (in qualche caso ritoccato) le frasi che riporto qui sotto, e di averle sentite spaventosamente mie. Mie, in modo imbarazzante..

Lo so che è una cosa che capita a tutti noi.. ma queste canzoni continuano a tormentarmi.. :)

Lascio a voi le interpretazioni.. :)

Ti sento..
Ti sento nell'aria che è cambiata e che anticipa l'estate..
Io ti sento passarmi nella schiena..
Ti sento nel mezzo di una strofa, un pezzo che era loffio e adesso non lo è più..
Io ti sento, lo stomaco si chiude, il resto se la ride, appena arrivi tu..
Ti sento dentro tutte le canzoni, in un posto dentro.. che so io ti sento..
E parlo di profumo, t'infili in un pensiero, e non lo molli mai..
Io ti sento, al punto che disturbi, al punto che è già tardi.. rimani quanto vuoi..

A parte che gli anni passano, per non ripassare più..
il cielo promette di tutto ma resta nascosto lì dietro il suo blu..
e anche gli uomini passano, qualcuno anche per di qua,
qualcuno ci ha messo un minuto..
qualcuno è partito, ma non se ne va..
A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire..
Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare..
A parte che i sogni passano se uno li fa passare..
alcuni li hai sempre difesi, altri hai dovuto vederli finire..
A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare,
E intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare...
Ed anche le stelle cadono, alcune sia fuori che dentro..
per un desiderio che esprimi, te ne rimangono fuori altri cento..
Niente paura, la luna si vede perfino da qui.

venerdì 23 ottobre 2009

In un cassetto.. mai più aperto in 9 anni.. (parte seconda)

Al mio più grande amore: Sara (pensieri a vanvera)

"Capita spesso, un pensiero che la memoria vorrebbe catturare, passa, travolto dal vortice inesorabile delle mente.
Peccato! Avrei voluto scolpirlo, perché tu sapessi.

Il passare del tempo ti farà scoprire cose ancora mai profondamente valutate.
Vorrei aiutarti e farlo con te!
Un pizzico di sale che può diventare un piccolo tesoro di vita. Così, senza pretese, a vanvera, affinché non possa pentirmi di non averlo detto.

La vita è bella!

Ci sono cose meravigliose, se le puoi vedere, sentire, assaporare, godere.
Apri gli occhi e cerca di vedere! GUARDA! Apprezza le piccole gioie e le piccole soddisfazioni, soffermati su ciò che ti da gioia, godi della tua bontà, del tuo altruismo, della gratitudine di chi ti apprezza, vai per la tua strada senza curarti di chi è gretto, insensibile ed ingiusto.

Sappi vedere il sole oltre le nuvole. E' certo, domani tornerà. Non angustiarti quando tutto sembra nero, perduto. Il sole torna sempre e ti riporterà il calore, la gioia, la vita che sorride!
Fai volare le ore buie e sorseggia il buono della vita.

Quando la lancia del destino ti trafiggerà il cuore fino a farlo sanguinare e il dolore ti piegherà le ginocchia facendoti cadere.. ALZATI!
Solo tu devi credere di farcela. Credi, prega, trova dentro di te tutta la forza che ci vuole.
PUOI! SI CHE LO PUOI! SI CHE LO VUOI!
Cerca, in questi momenti, ciò che ti da gioia, devi trovarlo. Canta, anche con le lacrime agli occhi ci strapperai un sorriso.

Il tempo guarisce tutti i dolori, non crogiolarti nella sofferenza, domani sarà passato.. No! Oggi! Via quelle lacrime!
Lotta con forza perché il sole torni.

Cerca nella fede l'aiuto di chi non ti abbandonerà mai. Anche se ti sarà difficile capire i suoi disegni , cerca sempre in Lui l'appoggio che ti senti mancare. Poi, come un mosaico, vedrai formarsi il più bel disegno: la tua vita! Fatta di luci ed ombre, ma tu lo sai c'è sempre il sole oltre le nuvole!

Tutto questo forse ti farà sorridere, ti sentirai al di sopra di tanta banalità. Non importa!
Sono sicura che se mi leggerai nei momenti tristi, saprai essere come io ti voglio: il mio fiorellino delicato, che nessuno può calpestare, perché il suo gambo sarà così forte che non si lascerà spezzare, e la sua anima così bella, che traspirerà amore!"


Non ci credo.. è attualissimo.. sono senza parole.

In un cassetto.. mai più aperto in 9 anni..

Al mio adorato marito Renzo (pensieri a vanvera)

"Ti sto aspettando seduta al bar di Piazza Gorini, mentre ritiri la mia cartella clinica. Ti guardo mentre ti allontani, e penso a quanto amore ci ha uniti, e devo dire grazie al Destino anche per questo.
Mai, come in questo periodo, ho sentito il tuo amore così vero, grande, insostituibile.

Lo so che sono sempre stata tormentata dai dubbi, dal sospetto, "Donna di poca fede mi hai sempre detto"... Perdonami! Ero accecata dalla passione e dalla gelosia.
Ora che ti vedo con gli occhi lucidi e pieni di amore vero, mi rendo conto di quanto tu sia stato grande, unico.

Ringrazio il cielo per quanto mi ha dato. Mi ha dato te! Mi ha dato un amore che ogni donna sogna nel profondo del suo cuore e pensa che sarà sempre un sogno.
Per me è stato un grande dono di Dio, come lo è stato l'arrivo di Sara, l'affetto di Luca, l'amicizia di tua sorella e l'amicizia di tanta gente.
Quanti doni ho avuto, non credi?

Comunque vada sono stata tanto felice e vorrei che lo fossi anche tu, sempre. Per te, per me, per Sara. La felicità deve sempre essere la cosa che ci unisce, anche quando si piange!
Via le lacrime, sorridi alle cose belle che puoi vedere, sentire, vivere!
Ama tutto più che puoi, ti sentirai meglio."

venerdì 25 settembre 2009

Uff che barba..

Non è colpa mia se la dottoressa mi ha fissato una visita alle 18.20 di venerdì..
Non è colpa mia se lo studio si trova in via Borgogna..
Non è colpa mia se al ritorno decido di raggiungere piazza del Duomo a piedi.. giusto per fumarmi quel paio di sigarette..
Non è colpa mia se mentre son lì che passeggio tranquillamente, fumando, mandando sms, guardando le vetrine e cercando di non cadere dai tacchi (di tre cm), tutto contemporaneamente ovviamente, vengo travolta da un gruppo, una folla, di ragazzine (ragazzine?!) urlanti.. no, a guardar bene non sono solo ragazzine.. anzi.. uomini.. diversi uomini..
Non è colpa mia se sono praticamente davanti alla Rinascente quando arrivano "tre ragazze" e due ometti.. che mi passano a poco più di un metro di distanza..
Sono stanca, ho sonno e mi fanno male i piedi.. vorrei raggiungere la metro.. ma porca troia, Claudia, Naomi ed Eva.. dovevate proprio arrivare in quel momento???
Uff.. che barba..

PS
Ragassuoli.. ammettete che avreste voluto essere nei miei panni.. (beh magari non nelle mie scarpe..)

PPS i due ometti erano D&G

Legami indissolubili

"I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare..
ci uniscono anche quando sembra che i legami si debbano spezzare.
Certi legami, sfidano le distanze, e il tempo, e la logica..
perchè ci sono legami che sono semplicemente.. destinati ad essere."

Grey's Anatomy - Legami indissolubili - 5 x 08

mercoledì 22 luglio 2009

Tre blogger in due settimane..

Il silenzio di questi ultimi mesi non è dovuto solo all'utilizzo di facebook, che mi ha permesso comunque di mantenere i rapporti con molti dei miei contatti, semplicemente, in realtà, non avevo molto da dire, o meglio.. vi avrei parlato con un tono triste ed incolore, quindi ho voluto evitare.. meglio il silenzio, a volte.

Ultimamente stavo pensando di ricominciare a scrivere, e mi chiedevo con quale post avrei iniziato, poi, nelle ultime due settimane sono accaduti, direi quasi per caso, dei fatti.. e anche se sono un po' arrugginita ho deciso di non perdere l'occasione di raccontarveli!

Due settimane fa ho conosciuto di persona il Baolino ed il Cello :)
Ci siamo trovati al birrificio di Lambrate, che fra l'altro, mi è piaciuto molto, ed abbiamo passato una bella serata in compagnia di altri due loro amici. Non contenta ho deciso di trascinarli ad una serata petarda al Magnolia, così dopo un'ora di coda sul Forlanini, ci siamo trovati a sballicchiare con un'altra birretta in mano.. e c'è pure chi si è messo a pogare! (e chi non voleva farmi fumare!). Certo che il Baolino è proprio un bel personaggino!! Mentre il Cello, che poi ho avuto la possibilità di conoscere meglio, è per mia fortuna, più serio :) direi un gentiluomo..

Domenica scorsa, invece, dopo qualche tentativo andato a vuoto, a Rimini, ho conosciuto 2PA! Paolo, fra tutti i blogger è quello a cui sono più affezionata, una persona a cui mi son permessa di fare confidenze, e di cui mi sono fidata subito "a pelle", e che dire.. era esattamente come me lo aspettavo.. tranne che per un'adorabile, adorabilissima cadenza romagnola che me l'ha reso ancora più simpatico!

I blogger si fanno conoscere e ci mostrano parti della loro vita, poi ci si affeziona, li si segue, magari ci si scambia l'indirizzo di msn, a volte ci si trova anche su fb e quando li si conosce di persona non sono più estranei, sono ormai, quasi amici.. certo, magari non è così per tutti.. io, per quanto riguarda i miei contatti, posso ritenermi fortunata! :)

Il prossimo che vorrei conoscere è anche questo ormai un amico.. vi dico solo una lettera.. L! L sei avvisato! :)

lunedì 9 febbraio 2009

Oggi..

Oggi, in ufficio, hanno attaccato la targhetta col mio nome sulla porta..

Da oggi, sempre in ufficio, posso finalmente dire di avere un pc ed un telefono..
No, non sono stata 4 mesi senza strumenti di lavoro.. ma avevo ben due pc e due telefoni! Il pc su cui lavoravo, e un pc per scaricare la posta, nella stanza accanto. Un telefono con un numero che non era il mio nella stanza dove lavoravo, e il telefono con il mio numero nella stanza accanto, insieme all'altro pc.. eheh non posso certo parlare di lavoro sedentario, viste le corse che mi facevo! :)

Oggi, sono uscita dall'ufficio durante l'ora blu.. per tutta San Donato c'era un cielo bellissimo, e ho pensato che non potevo non essere felice.

La vita è spesso difficile, ma io oggi ero felice, nonostante le difficoltà, nonostante una cattiva notizia che mi obbligherà a posticipare una cosa a cui tengo tantissimo, e che speravo di poter fare a breve..
Pazienza, devo solo resistere ancora un pochino, per ora mi godo quello che ho..

PS un abbraccio stretto stretto a tutti quelli che in questo periodo mi sono stati vicini.. amici vecchi e nuovi, o anche solo voci sperdute nella rete.

PPS Visto quello che è accaduto stasera e in questi giorni, vorrei ricordare a tutti che l'Italia è uno stato laico.

giovedì 8 gennaio 2009

Foto..

...