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Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.
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venerdì 8 agosto 2008

Io adoro il circolino.

Non saprei dire altrimenti. E’ un posto carico di emozioni e di ricordi. Passato e presente si fondono. Ricordi felicissimi, strani personaggi, amici, conoscenti, fantastiche vicende vissute, chitarre, poesie, treni persi, cene, tante cene, parole, risate, sbronze, aperol spriz e campari in due, abbracci, rose e ancora strani personaggi, nuovi amici, nuove conoscenze, giochi con le carte, amore, amicizie, conoscenze, strette di mano e felicità.

Anni fa.. quando ancora mio padre usciva da solo per cenare fuori con gli amici e mi lasciava la casa libera fino a notte fonda. E’ allora che ho iniziato a frequentare il circolino.. proprio grazie a lui. “Si mangia benissimo e si spende veramente poco” continuava a dirmi, così una sera ci sono andata con lui..
Ho conosciuto una serie di personaggi assurdi, fra tutti quello che ricordo con più piacere è Poldo, che conosceva a memoria tutta la divina commedia.. gli chiedevi un pezzo e lui te lo recitava..
Da allora ho iniziato a frequentarlo assiduamente, con il compagno e gli amici. Sono nate delle serate memorabili, fra tutte ancora ricordo il festeggiamento del compleanno di un collega. Per tutta la settimana era circolata una mail che aveva come oggetto “la figlia dello zio”, che poi sarei io.. sì perché mio padre è conosciuto come lo ZIO, ed io sono appunto la figlia dello zio! Modestamente avevo un percorso preferenziale per le prenotazioni e le ordinazioni.. e così abbiamo organizzato una serata davvero clamorosa.. il festeggiato Zak, le battute di Ba, le imitazioni di Pippo, io, Raffa, il mio Paolo e tutto il reparto.. quanti bei ricordi!

Erano due o tre anni che non ci andavamo più, la mia vita ha subito una lunga pausa. Abbiamo ripreso a tornarci un paio di settimane fa. Ci siamo tesserati e siam tornati nel “bulirone”..
Io adoro il circolino, c’è gente di tutti i tipi, giovani anziani, famiglie, coppie, gruppi di amici. Si socializza, si mangia, si gioca a carte. In sole due settimane ho conosciuto tante persone che per un paio d’ore mi hanno resa spensierata e felice. Si respira quel clima gioviale e (concedetemelo) di sinistra, che mi riempie il cuore di felicità.. e ci son pure dei “bei giovanotti”.

Ora cerco di smaltire la sbronza.. ci vediamo a settembre circolino!

domenica 22 giugno 2008

Riassunto delle puntate precedenti..

Di seguito il resoconto delle mie dis/avventure di questi ultimi giorni:

- Mi è toccato spalare ehm.. come dire.. merda, nel vero senso della parola, per due volte. Non chiedetemi perché o per colpa di chi, non posso dirlo! Grrrrr!!!!!

- Ho passato un lungo we a casa di amici nelle campagne cremasche con il mio papi, da segnalare grandi abbuffate e lievi sbronze serali.

- Sempre nel lungo we cremasco son stata soprannominata l’AmmazzaMosche, perché la mia attività principale del tardo pomeriggio era diventata, appunto, sterminare quei gradevolissimi insetti che infestavano la casa a sciami. Non basta, mi hanno anche dato della “seminatrice di panico” perché urlavo ogni volta che vedevo un millepiedi o uno scarafaggio.. per fortuna che c’era mio padre! E pensare che io adoro girare per casa a piedi scalzi!

- Abbiam fatto una veloce puntatina a Crema, dove abbiamo incontrato un’ex collega che abita proprio lì e che non vedevo da anni.

- Venerdì e sabato concerti di pizzica, più bello il sabato a dire il vero, dove ci ho portato anche il mio papi, grandi sudate, qualche ballo, birra scroccata, nessuna zanzara e pure una ronda.. con ottime ballerine di pizzica (mica come me!), bellissimo!!

- Ho fatto un’enorme figura di merda con l’idraulico venuto per risolvere il punto 1

- Ho ripreso a cucinare e per ora non ci son state vittime!

- Son tornata.. :)

Un abbraccio grande grande a tutti gli amici che in questi giorni mi hanno scritto e telefonato per starmi vicini!

domenica 20 aprile 2008

Venerdì sera al Maggiolino.


Venerdì sera siamo andati al nuovo maggiolino, il ristorante dove si mangia tutto, ma proprio tutto, con le mani, ci si tira le noccioline, e si scroccano i superalcolici.

E’ stata una serata divertente e tranquilla, il locale ha aperto da una settimana, quindi non era pienissimo e si è battagliato poco (con le noccioline), ma mi ha fatto piacere vedere gli amici di sempre (grazie Ery), rivedere persone che vedo in rarissime occasioni come Sam e Paolo, anche se gli assenti mi sono mancati..

Notevole, direi, la saletta fumatori, con tante sedie e poltrone diverse, anche se a fine serata sembrava un po’ una camera a gas.

La cosa che mi ha fatto più piacere è stato rivedere Claudia, una cameriera che non vedevo da due/tre anni, con cui mi fermavo sempre a chiacchierare nel vecchio maggiolino.
Non pensavo mi riconoscesse dopo il passaggio bionda-riccia / mora-liscia, ma quando sono andata a farle una domanda musicale “ma da quando mettete anche gli Apress la Classe”? Mi è saltata al collo urlando “Sara, la mia alcolizzata preferita!!!”
Mi ha anche imitata mentre uscivo barcollante dal locale, per la gioia di chi non mi conosce.

La cosa mi sta facendo riflettere. Due/tre anni fa stavo attraversando un momento poco felice eppure i momenti in cui riuscivo a divertirmi erano tanti. Devo riuscire a farlo anche adesso!

Baci a tutti!!

mercoledì 30 gennaio 2008

Foto.. foto.. foto!!!!

Ieri sera sono stata da Deb per una cenetta, ci voleva proprio, dopo la giornata di merda che ho passato. Abbiamo mangiato, bene fra l'altro, e mentre chiacchieravamo Deb mi ha fatto vedere le ultime foto fatte (in realtà ce n'erano anche di questa estate..), così me le son portate a casa e ora ne pubblico sul blog qualcuna..

Eccomi mora!!!




E ora qualche foto fatta al Maggiolino, la famosa sera in cui ci siam regalate una cena tutte donne..


Sì, lo ammetto, eravamo piuttosto "allegre.." ed ecco uno dei tanti cazzi al nostro tavolo..







Concludo con un paio di foto di quest'estate.. che ho rivisto ieri dopo un sacco di tempo.. guardate quanto ero abbronzata!!!! (e non dite di no.. che per me è già tantissimo!!!)





domenica 20 gennaio 2008

Capezzoli finti..

Mercoledì sera. Cena fra donne, le mie amiche, le mie sorelle.
Per natale Deb ci ha detto, “niente regali, facciamo una cena fra di noi”. Effettivamente credo che passare del tempo con le persone che ami sia uno dei regali migliori da fare e da ricevere, brava Deb!. Così io, Ery, Ele, Sam e Deb siamo andate al Maggiolino, posto che frequentiamo ormai da anni quando vogliamo trascorrere delle serate spensierate e senza pretese. Si mangia con le mani, ci si tira le noccioline, si socializza con gli altri tavoli, si scherza coi camerieri ed è vietato l’ingresso alle fighe di legno, (ho sbagliato quando ho scritto fighe di lego!!!!) unica pecca si mangia così così, ma in compenso si beve tanto!
Negli ultimi anni vederci tutte insieme è diventato un po’ complicato, e soprattutto uscire tutte insieme è piuttosto raro, per problemi di figli, mariti, fidanzati, case, ecc. quindi mercoledì eravamo tutte felici ed eccitate, anche se, almeno io, non mi aspettavo di far serata, pensavo piuttosto di fare una cena tranquilla. Non è stato così.

Non abbiamo avuto pace. Il nostro tavolo era in posizione centrale, vicino al posto dove stanno i camerieri, accanto a noi tavolate di gruppi di amici (uomini e donne) sui vent’anni, dietro un tavolo con 3 ragazzi della nostra età, e un tavolo con 4 avvocatesse “da non disturbare” (ma non erano bandite le fighe di legno??), poi sparse per il locale tavolate di famigliole coi bambini.
La guerra con le noccioline è iniziata quasi subito, neanche il tempo di partire coi nostri discorsi (sesso, uomini, sesso, noi, sesso), che siamo state prese di mira praticamente da tutti, perfino dai bambini e soprattutto dai camerieri!
E’ iniziata poi, sempre al nostro tavolo, una processione di cazzi, la brocca di vino a forma di cazzo, il cazzo di legno, il cazzo di gomma lungo quasi un metro (pesava un casino), il cazzo col mirto dentro.. vabbè!

La serata è proseguita socializzando con le tavolate (di ventenni), e stringendo alleanze con le ragazze contro i ragazzi, quanto ridere. Abbiamo anche ballato, mai successo prima lì, ad un certo punto i camerieri hanno alzato la musica e ci hanno invitato a ballare, sono stata costretta a ballare anche io, con le mie amiche che mi dicevano “questa è una baciata, questa è una salsa”, come se per me, che non so ballare, cambiasse qualcosa!


Per tornare al titolo del post, nelle serate più divertenti al maggiolino, quando inizio ad essere un po’ sbronza, prendo un arachide, la spezzo in due e mi faccio i capezzoli finti, palesemente finti. Niente da fare, gli uomini quando li vedono non capiscono più niente, si rincretiniscono. E anche quando gli dici “smetti di sbavare, sono noccioline”, loro non smettono.. Saranno scemi?? :)

La foto che vedete è stata scattata un paio di anni fa!

giovedì 1 novembre 2007

Senza pc - Halloween

Domani porterò il mio pc a casa di Fabio.. la mia idea iniziale era che potesse dargli una ritoccatina qua e là.. ma lui dice che "il mio pc potrebbe essere troppo compromesso!".
Molto meglio brasarlo e rifare tutto.. la partizione del disco, installare le patch, ma soprattutto togliermi i privilegi di amministratore ("più sicurezza implica meno libertà" dice.. potrei farci un post su questa frase..), più tutta una serie di altre cose che non mi ricordo.. ;) ma mi fido di lui!

Così mi ritroverò senza pc per un po' di giorni e sento che già mi sta salendo l'astinenza da internet.. Infatti, appena arrivata a casa, dopo una serata piacevole ma stancante, mi son detta.. "devo assolutamente scrivere l'ultimo post!". Anche perchè, detto fra noi, i visti i tempi di Fabio chissà quando lo rivedrò il mio povero pc..

Non mi son preparata nessun argomento, quindi vi racconterò della mia giornata..

Sveglia alle 10, mi sono alzata con mooolta fatica perchè ero andata a letto meno di tre ore prima, vado dal parrucchiere.. ma la mia amica è in malattia, uffi, e mi serve una tizia che così impedita non si era mai vista.. vi dico solo che la piega liscia me la faccio meglio io con la piastra.. vabbè.
Poi sono andata pranzo con Ponga.. che mi ha ricordato dei divertenti episodi che la riguardano e che ho dimenticato di mettere nel post che le ho dedicato.. (sai che mi ricordo solo quello della macchia? gli altri li ho scordati di nuovo)(il bello è ke ho smesso di farmi le canne già da un pò, ma la mia memoria continua a peggiorare). Dopo mangiato ho fatto una scappatina da peck a comprare del te per un amico di Paolino e una bella passeggiatina..

..e poi è partita la ricerca dei cappelli da strega.. ke si è conclusa in viale Brenta, alle 15.45.
Dalle 17 alle 21 tante nanne e poi è cominciata la serata!

Sono andata all'Area51 di Rozzangeles per Spazio Petardo, con Rossella, Anna e Fabio&Fabio. Noi fanciulle, ovviamente, eravamo munite di tre splendidi cappelli da streghetta comprati da me.

(N.B. il disegno qui accanto non è affatto rappresentativo del nostro abbigliamento.. l'ho messo solo per far contenti anche i maschietti).

All'inizio Fabio, il moroso di Rossella, ha fatto fatica ad ambientarsi perchè per lui il clima era "troppo comunista", mentre Fabio, l'altro, ormai se n'è fatto una ragione..
Poi, ci siam sciolti tutti e son partite le danze.. la musica è stata più commerciale rispetto al solito e non hanno messo nemmeno un pezzo ska, almeno fino alle 3.30, peggio per me.. ma meglio per i miei amici che almeno si son divertiti..

Noi donnine abbiamo ballicchiato parecchio, e devo dire che anche Fabio & Fabio si son dati da fare! Spazio petardo è sempre carino, però, stasera c'era veramente tanta tanta gente.. troppa! e alla fine abbiamo optato per un'intima mangiata di foccaccia vicino a casa mia..

Ora son le 7.. fuori è chiaro, quindi, forse è ora di buttarsi nel lettone, anche perchè la sciura mi sta già dando il tormento..

- A che ora sei tornata ieri sera? -
- Alle 5 -
- Alle 4? -
- Alle 5 - (faccio anche il gesto con la mano)
- Alle 2? -
- ALLE CINQUE!!!!!!! -

martedì 27 febbraio 2007

Santa Sara

La Festa degli Zingari.
Ogni anno, il 24 e il 25 maggio, i gitani provenienti da tutta l’Europa, si riuniscono a Les Saintes Maries de La Mer, nella Camargue, per celebrare la loro santa protettrice Santa Sara.
Musiche tzigane, danze gitane, processioni: per giorni sacro e profano si mescolano in un'unica kermesse. Musica gipsy, cibi provenzali ma anche spagnoli, abiti dai colori sgargianti, cavalli e tori, gardians, e ancora di più..
I tramonti infuocati sugli “etangs” e sulle saline, i fenicotteri e gli altri animali in libertà.
Saintes Maries de la Mer, città meridionale della Francia, si colora di musica e danze gitane ogni maggio in onore della santa più amata dalla gente del viaggio, Santa Sara. Nel piccolo comune così si materializza l’incubo dell’uomo metropolitano moderno, cittadino e possidente: ci sono solo “zingari”. Questa festa ha perciò il grande merito di mostrare il volto aperto del popolo del viaggio, normalmente invece chiuso ed obbediente a norme ferree: la netta separazione che vige tra gli appartenenti alle varie famiglie “nomadi” e i Gagè, gli stranieri, qui si dissolve, e tutti sembrano pensare solo a divertirsi e festeggiare.
Sono 600 km da Milano.. cosa ne pensate?

sabato 24 giugno 2006

Ancora un'altra alba..

Cari amici del mio blog.. sono in partenza.. domenica finalmente si va al mare!!!
Ormai praticamente vivo di notte, infatti ieri mi son svegliata (anzi mi hanno svegiata con una telefonata) praticamente a mezzanotte.. e così è iniziato un nuovo giorno.. ho mangiato, lavato, stirato, preparato un po' della valigia, sono andata a comprare le sigarette e ora mi sto godendo l'alba..
Adesso vado a farmi un superbagnone pre-mare quindi dovrò farne di cose per sistemarmi / restaurarmi..
Poi stasera, se ci arrivo, c'è la notte bianca qui a milano.. e posso perderla??
Ecco il mio programma..
-verso le 19.30 shopping in corso buenos aires (magari ci scappa un costume)
- pappe da qualche parte
- 22.30 taranta power in piazza del cannone.. e si balla
- 00.30 spazio petardo in porta romana.. e si ri-balla!
Domenica ho il treno alle 9.00 speriamo di farcela..
Vi abbraccio stretti e ci si rivede fra una settimana..

Sara

lunedì 13 marzo 2006

Il prossimo week end, ecco due mete

COLLE VAL D'ELSA:
Concerto di Tonino Carotone con Arpioni.
http://www.the-bside.com/


RIMINI:
Nella serata del 18 Marzo, alla vigilia del giorno di San Giuseppe, tutti gli anni in Romagna si ripete il rito delle focheraccie. La focheraccia è un simbolo dell'abbandono delle cose vecchie, della fine di un'inverno freddo e dell'arrivo della primavera, si brucia qualcosa di vecchio per fare posto a qualcosa di nuovo. Con la focheraccia riprende la vita che in Romagna in inverno scorre più lenta. Così appena comincia a fare buio, si possono notare piccoli fuochi sparsi ovunque, in alcuni paesi si creano cataste enormi che impiegano molte ore a bruciarsi e si mangia ciambella con un bicchiere di vino intorno al fuoco. Per me da sempre, la focheraccia di San Giuseppe rappresenta il mio personale inizio della primavera.

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