Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.

lunedì 13 marzo 2006

Il prossimo week end, ecco due mete

COLLE VAL D'ELSA:
Concerto di Tonino Carotone con Arpioni.
http://www.the-bside.com/


RIMINI:
Nella serata del 18 Marzo, alla vigilia del giorno di San Giuseppe, tutti gli anni in Romagna si ripete il rito delle focheraccie. La focheraccia è un simbolo dell'abbandono delle cose vecchie, della fine di un'inverno freddo e dell'arrivo della primavera, si brucia qualcosa di vecchio per fare posto a qualcosa di nuovo. Con la focheraccia riprende la vita che in Romagna in inverno scorre più lenta. Così appena comincia a fare buio, si possono notare piccoli fuochi sparsi ovunque, in alcuni paesi si creano cataste enormi che impiegano molte ore a bruciarsi e si mangia ciambella con un bicchiere di vino intorno al fuoco. Per me da sempre, la focheraccia di San Giuseppe rappresenta il mio personale inizio della primavera.

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