Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.

martedì 30 settembre 2008

Riassunto delle puntate precedenti parte II

Rieccomi..
Son stanca, e probabilmente questo post non verrà come avrei voluto, ma ho deciso di pubblicarlo stasera, altrimenti rischio di far passare un altro mese..

Dunque, passiamo ai racconti seri.. verso i primi di settembre mi son messa a cercare lavoro, inizialmente con calma, poi.. praticamente facevo spam coi cv.
Ho iniziato a lavorare lunedì 8 settembre, grazie a Cristina, la ragazza di Angiolino, le ho dato il cv mercoledì, giovedì colloquio, venerdì firma, e lunedì inizio.
Si trattava di fare la segretaria/receptionist, lavoro per cui non mi sento particolarmente portata, in un'azienda fra san donato e san giuliano. L'altra segretaria, Ale, era una forza, simpatica, intelligente, carina.. ci siam trovate subito bene, ma alcuni aspetti del lavoro mi son sembrati shoccanti.. per esempio, il primo giorno l'Ale mi dice.. "ti chiamerà il sig. X dicendo che vuole il te, prendi il te nella lattina, lo metti nella tazza grande, ci metti i biscottini e glielo porti, mentre il sig. Y vuole la bustina con l'acqua calda a parte nella tazza piccola, mentre il sig. Z vuole il caffè... ecc." Vabbè. Un'esperienza simpatica, tutto sommato.

La cosa più divertente, però, è stato fare l'hostess in rai, con un super completo blu col foulard giallo, foulard che non sapevo mai dove mettermi ;). Praticamente non si faceva nulla. Si stava al guardaroba per ritirare le borse o le giacche del pubblico, lo si scortava in studio, si guardavano le trasmissioni, si cazzeggiava, si socializzava, te la menavi con la gente che restava fuori.. eh eh eh. Nelle poche ore che ho trascorso là ho visto la Canalis, Gene Gnocchi, Ron, DJ Francesco, e una serie di personaggi semi famosi, di cui non conosco il nome. Sono state ore spensierate, in un clima festoso. Mi spiace davvero, ora, non poterci più andare.

Avendo il part time ho fatto una marea di altri colloqui, giusto perchè lo stipendio era davvero basso, finchè un'agenzia interinale mi ha chiamata per propormi un lavoro serio.
Lavoro super interessante, azienda figa che se dovesse assumermi sarei a posto per sempre, stipendio decente. Questo lavoro deve essere mio! Inizio a stressare la tizia dell'interinale per avere informazioni, la tizia mi dice "abbiamo già proposto 4 persone, 2 non le hanno volute vedere, una l'hanno scartata perchè non sembrava motivata, l'altra perchè non aveva un abbigliamento adeguato, si regoli, se fosse un uomo le consiglierei giacca e cravatta, ah una parte del colloquio sarà in inglese". Minchia.. questo lavoro deve, comunque, essere mio!
Attendo con ansia la telefonata per sapere se mi vogliono vedere, la telefonata arriva, ho appuntamento martedì nel primo pomeriggio. Passo il we sclerando e cercando di metter giù una presentazione in inglese.. Chiamo Ele per farmi aiutare dal suo moroso, Rob, che è Canadese. Lunedì sera Ele mi porta la versione inglese del mio cv, passo il lunedì sera e il martedì mattina a ripertere frasi e frasi in inglese..
Arrivo mezzora prima al colloquio, una persona viene a prendermi nell'atrio, ascensore, scendiamo al quattordicesimo piano, poi prendiamo una scala e saliamo a piedi all'ultimo piano, fra me e me penso "sticazzi" e mi sforzo di fare battute e di sembrare motivata, parlo con questa persona, poi con altre due, l'azienda è un labirinto, il lavoro sembra veramente carino. Mi dicono, "grazie, dobbiamo vedere anche altre persone, ci faremo sentire, arrivederci" e io "e sì, speriamo di rivederci". La loro frase non mi era sembrata proprio positiva..
Giovedì mi chiama la tizia dell'agenzia.. voce mogia.. "la chiamo per quel posto in quella società.. sa il colloquio che ha fatto..?", silenzio, "sì..??", "hanno scelto lei!"

Quindi grazie a tutti per i vostri in bocca al lupo.. pare abbiano portato bene!
Venerdì ho fatto gli esami medici (pure!!) e mercoledì ho iniziato.
Sono strafelice. Ora vediamo se mi rinnovano il primo contratto, che scade fra pochissimi mesi.. e poi incrociamo le dita.. anzi incrociate le dita e tutto quello che avete!

Dimenticavo, vado in ufficio in giacca, pantaloni, camicia e borsa super professional! Sarei quasi da fotografare!! Poi, da oggi che ho anche il badge con la mia foto, posso tirarmela.. eh eh eh!

Perdonatemi per la lunga assenza.
Bacio!!

sabato 27 settembre 2008

Riassunto delle puntate precedenti parte I

Dunque dunque, eccomi qui..
Ho latitato parecchio, lo so, ma è stato un periodo molto incasinato, ora si spera che si sia sistemato tutto (ve lo spiego nel prossimo post) e incomincio a raccontarvi un paio di avvenimenti risalenti ai primi di settembre.

Addio al nubilato di Nuccia:

Siamo andate all'Osteria dell'Oppio (il nome è tutto un programma..) per cena e dopo cena.
E' un posto piuttosto grezzo, dove onestamente si cena male, ma si fa molto casino e dopo mangiato si balla e si canta con un imbarazzante Karaoke.
C'ero già stata diverse volte anni fa ed ero sempre uscita decisamente piegata (e non solo io) ricordo amiche che gattonavano sotto i tavoli, gente che si imboscava, la guerra con le polpette, strani balli di gruppo, inquietanti personaggi, bottiglie di limoncello che giravano, ammucchiate e cose del genere :)
La serata è stata decisamente divertente, ma anche moooolto impegnativa, vi dico solo che c'erano tre addii al celibato, due tavolate di compleanni dove praticamente erano quasi tutti uomini e un piccolo tavolo al centro del locale dove eravamo sedute noi sei. Non abbiamo avuto tregua!
Sono stata chiusa in bagno con un futuro sposo in mutande, con gli amici che ci fotografavano, hanno tentato di ubriacarmi facendomi bere di tutto (con me cascano male), ogni volta che mi alzavo per fare una foto venivo trascinata ovunque per il locale e mi hanno costretta a ballare i soliti balli latini. Ogni volta mandavo tutti dalla Nuccia che però, li fulminava con lo sguardo e la mia tregua durava poco..
E' stata una bella serata e ci siam divertite molto, vi consiglio il posto se volete passare una serata spassosa, senza troppe pretese.

Matrimonio di Elena e Davide:


Una settimana dopo l'addio al nubilato c'è stato il matrimonio. Praticamente ha piovuto fino a quando siamo entrati in chiesa, poi ha smesso e miracolosamente è uscito anche il sole. Il vestito della Nuccia era bellissimo e anche lei era in super forma! Peccato aver perso l'entrata in chiesa della sposa.. ma esiste un matrimonio che inizia cinque minuti prima dell'orario previsto????!
Il rinfresco e la cena sono stati davvero ottimi, in particolare ho apprezzato i confetti alla mela verde e gli gnocchi alla crema di piselli con scaglie di tartufo.. fantastici!
Dopo cena abbiamo aperto le danze ci siamo lanciati in balli scatenati coinvolgendo anche gli altri invitati. Intanto fuori calava il freddo, infatti tutte le donzelle, compresa la sposa, si son fatte prestare la giacca dai loro gentilissimi accompagnatori.
Bella giornata!

giovedì 11 settembre 2008

Sono un po' incasinata..

No, non mi sono trasferita in Messico..
Sì, sono ancora viva..

Sono solo un po' incasinata..

Voi nel frattempo fatemi un in bocca al lupo per una cosa importante..
Vi racconterò..!

A presto!

...