Vi parlo un po' di me..

La mia foto
Vivo in un mondo tutto mio, perennemente in bilico fra sogno e realtà. Non seguo regole convenzionali, ma solo quelle dettate dal mio cuore. Adoro i miei amici. Temo la razionalità, specialmente quando soffoca la magia. Amo bere, mangiare, dormire, ascoltare musica (non sempre in questo ordine). Sono piena di contraddizioni. Ho paura della solitudine. Non mi interessa apparire e non mi importa cosa pensa di me chi non mi conosce. Non giudico e non sopporto chi lo fa. Sono diffidente, ma se mi fido.. mi fido. Ho provato un vuoto incolmabile ed un amore tanto profondo che ha rivoluzionato la scala dei miei sentimenti. Sono attratta dalle stranezze e dalle differenze. Cerco di vivere il più possibile, ma a volte mi prendo delle lunghe pause. Mi piacciono i capelli spettinati, le persone passionali e un po’ folli. Sono pigra, dolce, un po’ matta e sempre alla ricerca di un po' di equilibrio, ma soprattutto del grande amore.

domenica 17 febbraio 2008

Religiosi e fascisti..

Qualche giorno fa ero in sala d’aspetto dal medico, intenta a farmi i cazzacci miei, avevo già tirato fuori il lettore mp3 per ascoltare un po’ di musica, e il cellulare, per rispondere a qualche sms, quando l’anziana signora di fronte inizia a parlarmi..
In genere non mi spiace parlare con gli anziani, sento molto la mancanza dei miei nonni, ma questa signora a pelle non mi sta affatto simpatica, comunque essendo l’unica persona nella stanza mi tolgo le cuffie ed ascolto..

“Da quando mi hanno rubato il portafoglio, sulla 95, vado in giro con la fotocopia dei documenti, gli originali li lascio sempre a casa..”
“Eh, signora.. fa bene..”
“Anche la domenica quando vado in chiesa mi porto le fotocopie, c’erano un sacco di cose nel portafoglio..”
“Ah.. mi spiace..”
“L’immaginetta di Padre Pio, la Madonna, Santo di qua, Santo di là..” (altri santi di cui non ricordo il nome..)
“Mi spiace..”
“E sai chi è stato a rubarmi il portafoglio..?”
“Chi..?”
“Uno di quegli extracomunitari, io non ho visto nulla, ma è stato uno di loro sicuramente, ce ne sono troppi, dovrebbero rimandarli tutti al loro paese, o meglio, fare come mussolini, li facciamo sparire.. e stiamo tutti meglio”

Spalanco gli occhi, apro la bocca, non mi esce neanche una parola.. mi rimetto le cuffie. Credo sia andata avanti a parlare ancora un po’ prima di capire che non la stavo più ascoltando..
Secondo me i suoi santini si sono ammutinati..

Nessun commento:

...